Dopo il primo round incalzano scadenze

La conclusione del primo round di consultazioni al Quirinale segna il primo «giro di lancette» dalle elezioni alla nascita di un nuovo governo. Ma l'orologio della crisi continua ancora a girare. Ecco le principali scadenze in arrivo. La prossima settimana Mattarella tornerà a ricevere al Quirinale i gruppi parlamentari, probabilmente tra martedì e mercoledì. La data ufficiale non è stata ancora comunicata. Intanto i due rami del Parlamento insediano le due commissioni speciali per esaminare gli atti del governo pendenti, in attesa che, con la fiducia al nuovo governo, possano costituirsi le commissioni permanenti di merito. C'è anche il Def: la legge prevede infatti che il Documento di economia e finanza sia presentato entro il 10 aprile. Va trasmesso a Bruxelles entro il 30 aprile. È presumibile che venga esaminato dalle commissioni speciali. La prossima settimana, inoltre, il Parlamento in seduta comune dovrebbe essere convocato per eleggere un giudice della Corte costituzionale e due componenti laici del Csm. Il quorum richiesto per le prime tre votazioni è dei 2/3 dei componenti dell'Assemblea: è prevedibile che queste votazioni si tengano in tempi brevi per far scendere il quorum ai 3/5.