Unione tra comuni, il "sì" risponde
VILLANOVA È fissato per domani alle 21, nella sala consigliare del Comune, un nuovo incontro per discutere della fusione tra Villanova e Carbonara. L'appuntamento è organizzato dall'amministrazione e Silvestri che ha invitato chi ha voluto e attuato l'accorpamento di Corteolona e Genzone. A spiegarne i vantaggi saranno infatti Angelo Della Valle, attuale sindaco del nuovo Comune di Corteolona e Genzone, e Giovanni Arioli, ex primo cittadino di Genzone. «Il progetto di fusione - sottolinea il sindaco di Villanova Fabrizio Silvestri - è stato presentato nell'interesse della popolazione, unica strada per garantire un futuro a questi due paesi, in un momento di ristrettezze economiche. Un progetto che, fin dall'inizio, è stato comunicato alla minoranza». Snocciola i tempi che hanno portato alla presentazione del progetto e ricorda che «l'idea comincia a prendere forma ad inizio 2017». «Insieme a Carbonara si sono valutate le affinità tra i due Comuni. Tra maggio e giugno 2017 abbiamo sentito il parere dell'Anci che ha esposto alle due Amministrazioni quale fosse il corretto percorso da seguire, illustrando come la legge regionale in materia di fusione dei Comuni fosse in fase di revisione e come, pertanto, fosse opportuno attendere la definitiva stesura, poi avvenuta a fine luglio 2017. E a settembre di quell'anno il consigliere di minoranza Luca Omodeo Zorini chiedeva un incontro proprio sulla questione accorpamento». Sottolinea poi il sindaco che risale allo scorso novembre la convocazione della minoranza, ufficializzando la decisione. «L'avvio della proposta di fusione è stato portato in Consiglio il 2 Dicembre, quando era presente solo un membro dell'opposizione che, al momento della votazione sul progetto, non ha votato contro, ma si è astenuto. Non abbiamo peccato di mancata informazione e neppure di atteggiamento antidemocratico». (st.pr.)