Bonomi continua a inseguire e fa un pensierino alla Coppa
CASTELLO D'AGOGNA E' una seconda parte di stagione ricca di impegni quella che sta vivendo la Bonomi di coach Stefano Angius: in questi mesi infatti la formazione lomellina sarà impegnata su tre fronti, in Italia ed in Europa. Guardando alle competizioni nazionali, infatti, la Bonomi sta lottando per stare ai vertici nel campionato di serie A1, ma da maggio vivrà anche la Coppa Italia che, sempre nella tarda primavera, tornerà anche l'avventura europea, con la squadra di coach Angius che sarà protagonista a Ginevra per la competizione europea conquistata grazie al secondo posto nello scorso campionato di serie A1. Ma andiamo con ordine. Nel massimo campionato di hockey su prato la Bonomi ha cominciato il nuovo anno con due vittorie - ad Uras contro la Juvenilia e a Roma contro la Butterfly -, ma anche un pareggio deludente (2-2), sempre nella Capitale contro l'Hc Roma. «Le due vittorie ottenute non erano scontate e sono state molto importanti, ma indubbiamente contro Hc Roma abbiamo buttato via due punti ed ora la rincorsa alla vetta del campionato è più complicata - spiega il direttore generale della Bonomi William Grivel -. Siamo una squadra giovane e senza dubbio ci manca un po' di maturità». La Bonomi è adesso al terzo posto con 25 punti, alle spalle di Bra, 31 punti, e Tevere Roma che di punti ne ha 27. E sabato prossimo a Castello d'Agogna arriva proprio la Tevere.«Abbiamo sei punti di distacco da Bra ed ora pensare allo scudetto è oggettivamente difficile, ma continueremo a lottare finché non sarà la matematica ad escluderci dalla corsa. La sfida di sabato con la Tevere è senza dubbio la partita dell'anno: una vittoria ci permetterebbe di restare attaccati al treno scudetto, una sconfitta forse chiuderebbe i giochi».La novità di quest'anno è la Coppa Italia: nel terzo turno, in programma domenica 6 maggio a Bra, la Bonomi se la vedrà contro i padroni di casa di Bra, con Valchisone e con la Superba Genova. La vincente del girone accederà alla finalissima: la coppa nazionale mette in palio un posto per la qualificazione europea. «La Coppa non è certo l'obiettivo primario, ma potrebbe assumere ancor più importanza nel caso in cui dovessimo restare fuori dalla corsa scudetto in campionato - conclude Grivel -. Ora dobbiamo lottare in tutte le competizioni, poi a fine stagione vedremo dove saremo arrivati».Alberto Colli Franzone