Maestre e cartellino, c'è l'accordo
PAVIALe 70 maestre degli asili e scuole d'infanzia di Pavia timbreranno le ore di lavoro in sede, mentre per le 120 che svolgeranno all'esterno non ce ne sarà bisogno. Sarà sufficiente che rendicontino al responsabile del servizio ciò che fanno. È il primo risultato dell'incontro tenuto tra sindacati, dirigente Ivana Dello Iacono e assessore al Personale Angela Gregorini. Dal 3 aprile prossimo, quindi, si procederà in questo modo, in ottemperanza dell'atto dirigenziale di riorganizzazione del servizio firmato da Dello Iacono. Che non aveva mancato di creare polemiche e scontri, proprio per l'imposizione, prospettata in un primo momento, sulla timbratura di tutte le ore di lavoro: 24 svolte nel plesso scolastico e 12 all'esterno per attività relative ad obblighi lavorativi, come formazione professionale e progettazione educativa. «Come Fp Cgil Pavia non abbiamo adottato alcuna "reazione polemica" quando la dirigente ci ha trasmesso l'atto - spiega il responsabile Cesare Bottiroli -. Al contrario, le abbiamo chiesto e ottenuto la possibilità di confrontarci su alcune disposizioni. Analoga disponibilità l'abbiamo ricevuta anche dalla vice sindaco e assessore al Personale Angela Gregorini». «La richiesta di chiarimento derivava, da parte nostra, dal fatto che la particolarità del profilo professionale di queste persone, comporta una presenza costante nei plessi scolastici e tutta una serie di attività "esterne" - conclude Bottiroli -. Abbiamo chiesto e ottenuto un chiarimento su come dovessero essere rendicontate proprio quelle attività che vengono fatte all'esterno». Bottiroli attacca: «Contrariamente a quanto sostenuto dalla Uil, come Cgil siamo favorevoli a che le ore di servizio svolte nei plessi scolastici siano firmate, e non lo riteniamo penalizzante».La Uil si era detta «contraria alla timbratura», chiedendo «un esimente generale al riguardo». «Abbiamo fatto la stessa cosa nel 2000 quando la introdussero nelle scuole - aveva spiegato Maurizio Poggi -. Questo in considerazione della peculiarità della professione. Oltre a ciò, dal 2001 è in vigore il contratto decentrato che non prevede la timbratura. Chiedo quindi che si interrompa il confronto in attesa della pronuncia, attesa nel giugno prossimo, della Commissione paritetica in area educativo-scolastica». (d. z.)