Pensionata muore dissanguata in casa

di Sandro BarberiswMORTARAI parenti la cercavano da ieri mattina, ma lei non rispondeva. Così è partito l'allarme. Ma quando i soccorsi sono entrati nell'appartamento di via 25 Aprile, era già morta. Lucia Modino, una 87enne che viveva sola al secondo piano, ha perso la vita dissanguata. I primi ad entrare sono stati i vigili del fuoco, che hanno forzato la porta d'ingresso dall'appartamento. L'appartamento era pieno di chiazze di sangue. I soccorritori del 118 non hanno nemmeno tentato le operazioni di rianimazione cardiopolmonare, la donna era già deceduta da qualche ora. La presenza di sangue non è legata ad un fatto violento, ma ad una patologia di cui soffriva la donna. L'87enne aveva problemi di coagulazione. La presenza di sangue in maniera copiosa in tutto l'appartamento ha richiesto l'intervento dei carabinieri della compagnia di Vigevano. Anche il maggiore Emanuele Barbieri è stato nell'appartamento. Non ci sarebbero dubbi sulla fatalità della morte. La porta ed i serramenti dell'alloggio di via 25 Aprile non presentavano effrazioni e non c'erano nemmeno oggetti spostati o cassetti aperti, segno che nessuno era entrato nell'appartamento. I carabinieri hanno chiesto comunque una relazione al medico legale. Secondo le prime ricostruzioni la donna si sarebbe provocata una piccola ferita. Tanto sarebbe bastato, vista la patologia di cui soffriva, per causarle un copioso sanguinamento. Le chiazze di sangue indicherebbero che la donna si è sentita male in camera da letto, poi ha perso sangue anche in bagno ed infine in cucina, dove ha perso i sensi ed è morta. Una vicenda che ha scosso profondamente i vicini di casa, che conoscevano e stimavano l'anziana mortarese.©RIPRODUZIONE RISERVATA