Asm Vendita, dipendenti in fuga

di Roberto LodigianiwVOGHERAPoca o nessuna trasparenza, con le cifre negate su indennità e rimborsi spesa agli amministratori; gestione aziendale nel caos, tra mansioni dirigenziali affidate a figure esterne e la fuga di dipendenti esperti e con capacità tecniche apprezzate altrove. Sono le accuse mosse ai vertici di Vendita e Servizi, la società-cassaforte di Asm Voghera a cui fanno capo bollette e contratti del ricco settore energetico, da Pier Ezio Ghezzi, capogruppo Pd e dal consigliere Roberto Gallotti. «Abbiamo chiesto l'accesso agli atti nello scorso dicembre - spiegano i due esponenti dem - il presidente Calzolai ci ha risposto in ritardo e in modo evasivo, rimandando al prossimo bilancio i dati sulla morosità, come pure quelli sui compensi al cda, mentre la legge 267 sulla trasparenza imporrebbe di renderli pubblici entro un mese dalla richiesta». Sull'entità dei crediti scaduti e su quali siano i principali debitori, «il responso è stato che al momento la società non è in grado nè di quantificarli, nè di precisare di chi si tratta. Potrà farlo solo in sede di bilancio, attraverso Isi Italia, l'ente incaricato delle riscossioni».Poi l'esodo verso altri lidi. Tre tecnici di Vendita (assunti durante l'era Rocca) si sarebbero accasati con Pavia Acque, ora guidata da Stefano Bina, già direttore generale di Asm. «Sono stati sostituiti con personale interinale - spiega Ghezzi - che rappresenta ormai la maggioranza dei dipendenti». L'ingegnere Pd sfida Calzolai e Piero Mognaschi, attuale manager capo di Asm, «a un confronto pubblico su trasparenza e situazione aziendale». Con l'annuncio di un esposto all'Autority anti-corruzione, «se proseguirà la melina sui dati da noi sollecitati».©RIPRODUZIONE RISERVATA