L'OltreVoghe vuole risolvere il problema gol con l'Olginatese
VOGHERAL'OltreVoghe affronta oggi pomeriggio un passaggio chiave nella rincorsa alla salvezza. Sul campo dell'Olginatese (34 punti, uno in meno dei rossoneri), la posta in palio è piuttosto pesante: «Per noi è una finale, l'abbiamo preparata bene e vogliamo essere protagonisti. L'atteggiamento la farà da padrone, voglio una squadra concentrata e motivata», dichiara il tecnico degli oltrepadani Mauro Guaraldo. Il filone tattico dell'OltreVoghe rimane quello del 4-3-3, che ha dato alla squadra un'importante solidità difensiva. Il problema del gol che arriva a stento è il tasto su cui sta battendo con insistenza il tecnico rossonero, con un lavoro specifico sullo sviluppo del gioco e la finalizzazione: «In difesa, c'è la giusta compattezza e anche il centrocampo fa un grande lavoro. Stiamo cercando di affinare la fase offensiva, ho totale fiducia nei nostri attaccanti e sono convinto che sapranno mettere in mostra le loro qualità». Nell'assetto tattico degli oltrepadani, sarà confermato Bettoni come terzino sinistro nella linea a quattro. Guaraldo rinnova la fiducia al baby Bertelli e in avanti, sembra intenzionato a riproporre il tridente Maione-Bondi- Cominetti. Ancora rinviato il ritorno di Coccu, assente al pari di Pozzi, Di Palma, Marrulli, Belluzzo e Ghidini: «Coccu non ha avuto l'ok dal medico, non è ancora pronto per giocare e contiamo di riaverlo in gruppo da martedi e utilizzabile per la prossima gara», spiega Guaraldo. Il dubbio di formazione riguarda la linea mediana, dove Chimenti contende una maglia a Monopoli, debilitato da un forte raffreddore: «Devo scegliere tra Chimenti e Monopoli, che non è stato benissimo in settimana». Sull'aspetto decisivo nella partita di oggi, Guaraldo non ha dubbi e vuole dal suo OltreVoghe una prova di personalità: «Per il nostro dna di squadra, non sappiamo aspettare, dobbiamo sempre cercare di aggredire l'avversario e di tenere il baricentro alto. Dobbiamo correre tanto e arrivare prima sulla palla». Il tecnico di Spinetta Marengo rispetta tantissimo l'Olginatese, formazione molto giovane, con alcuni elementi d'esperienza che trainano il gruppo: «È una squadra giovane, molto quadrata e con buona qualità nei singoli, ma dobbiamo pensare a noi stessi, e a fare la nostra partita con intensità e determinazione». Lo scontro diretto di oggi darà un primo responso sulle chances di salvezza diretta dei rossoneri: «Dobbiamo pensare a una partita per volta, senza fare calcoli. Siamo convinti di poter centrare il nostro obiettivo, l'importante è che ognuno di noi dia il 100% ". All'andata, OltreVoghe e Olginatese si divisero la posta al Parisi (0-0). Alessandro Quaglini