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SCUOLAAl Bordoni iscrizioni okil calo non c'è staton Alcune precisazioni e integrazioni in merito all'articolo di domenica 11 dal titolo "Scuola, i dati delle iscrizioni: fuga dai tecnici e dalle professionali" e riferito ai dati complessivi delle iscrizioni delle «matricole» in provincia di Pavia, dal quale si evince un "tracollo" dei tecnici e professionali senza distinguere tra i numerosi istituti dislocati sul territorio della provincia e tra i vari indirizzi.Ci teniamo a sottolineare che il numero dei nostri iscritti al primo anno (182) è sostanzialmente invariato rispetto all'anno precedente e questo risultato - analizzato alla luce del trend demografico negativo e della (deprecabile) tendenza alla "fuga" dai tecnici e dai professionali evidenziata, che peraltro si registra a livello nazionale - appare ancora più positivo, a conferma della qualità di un'offerta formativa moderna e articolata nei settori economico-giuridico (indirizzi Amministrazione, Finanza e Marketing e Relazioni internazionali), informatico (indirizzo Sistemi informativi aziendali) e turistico (indirizzo Turismo).Ci ritroviamo d'accordo con le parole di Marco Salvadeo, vicepresidente di Confindustria Pavia, nostro ospite durante il primo open day a novembre, che sottolinea come l'istruzione tecnica possa essere propedeutica al proseguimento degli studi all'Università o presso gli Istituti tecnici superiori e al contempo offrire interessanti prospettive occupazionali. A tal proposito citiamo i dati dell'ultimo rapporto Unioncamere relativo al 2016 (Sistema informativo Excelsior "Il lavoro dopo gli studi"), secondo cui il diploma maggiormente richiesto dalle imprese continua ad essere quello dell'indirizzo "Amministrazione, Finanza e Marketing", che da solo copre il 20% della richiesta di tutti i diplomati.I docenti e il dirigente dell'Itct BordoniPaviaSTRADELLAL'addio delle suoreè un colpo durissimon Fra qualche giorno Stradella perderà i suoi angeli custodi: Suor Agostina e le sue consorelle Gianelline, nuvole bianche a disposizione degli ultimi, sono state richiamate nella sede di Bobbio.Instancabili lavoratrici, si sono dedicate con devozione a malati, anziani e bambini.Sono attualmente in pensione ma credo che chi abbia disposto il loro trasferimento non abbia idea di quanto ogni giorno lavorino per il benessere, il conforto ed il sostegno di coloro che da oggi saranno più soli.E' difficile accettare l'impotenza a cui siamo costretti nell'accettare un distacco troppo doloroso che avrà certamente conseguenze nella vita dei nostri concittadini più fragili oltre che nei pazienti dell'ospedale e della Residenza per anziani che potevano contare sul supporto costante di Suor Agostina e Suor Daniela.Con la speranza che coloro che hanno preso questa decisione possano tornare sui propri passi leggendo questa testimonianza o mettendosi in ascolto di coloro che hanno trovato amorevolezza e cura in queste suore piene di vita, non mi rimane che ringraziarle a nome di tanta gente per la loro rara opera di misericordia.Valentina MolinelliVIDIGULFOIncarico in Comuneancora da assegnaren Con riferimento all'articolo di sabato 10 dal titolo "Vidigulfo, sospeso il tecnico arrestato" serve una precisazione a proposito dell'incarico alla dott.ssa Monica Visani, descritta come attuale responsabile del settore governo del territorio del Comune di Vidigulfo nella sua interezza, notizia che non corrisponde alla realtà e alle decisioni assunte.Invece sono tuttora in corso le procedure per l'individuazione di un responsabile del settore governo del territorio, infrastrutture e politiche per l'ambiente cui conferire la nomina di responsabile di posizione organizzativa e la conseguente attribuzione di funzioni gestionali.La dott.ssa Visani ha ricevuto la nomina di responsabile di servizio per la sola attività di gestione ordinaria relativa ai servizi afferenti, per il patrimonio, i servizi cimiteriali e il servizio assicurazioni.Mattia Boretticomunicazione e relazioni esterneComune di VidigulfodialettoIn ricordo di un amicocon il cuore d'oronAl nostar destin lè segnà e purtrop suma no la fin cas farà/Al dialèt paves lè tramandà di nostar veg e ghè chi la porta avänti cun amur e cun piasë/Tanta bèi puesii scrit e futugrafii dla Nostra Pavia a non finì/Ghè un nös amis Angelo Morandi che purtrop ier al sa lasà tüti sgument/Lacrim a badalü par lü scumpars prematurament in un mes tant che sum restà sciucà malament/Ma al sà lasà un queicós di bèi ricord e un amis con al cör dór/ car al mè Angelo riposa in pace e num preguma par ti cun l anima in paceKatia Magrotti