OltreVoghe, soliti vizi e virtù Solida dietro, sterile in attacco
VOGHERA Compattezza, aggressività e un'ottima solidità difensiva rappresentano la dote positiva che l'OltreVoghe porta con sé dopo il pareggio senza reti del Parisi con la Folgore Caratese. L'altra faccia della medaglia è la fase offensiva. La lacuna dei guaraldiani, emersa anche domenica, riguarda la difficoltà a entrare pericolosamente nell'area avversaria e dunque ad essere pungenti in zona gol. Anche le statistiche confermano la tendenza negativa degli oltrepadani in fase realizzativa. Nelle undici gare del girone di ritorno la formazione di mister Guaraldo ha segnato 10 gol, di cui 8 nelle prime cinque gare successive al giro di boa. Nelle ultime cinque partite disputate l'OltreVoghe ha trovato la via della rete solo in due occasioni, con Monopoli nell'1-1 interno con il Borgaro e con capitan Di Placido, autore di un'autentica prodezza che consentì agli oltrepadani di piegare il Bra in extremis.Un problema che non comprende solo gli attaccanti, ma coinvolge l'intera manovra della squadra, che non fornisce adeguati rifornimenti alle punte. Martino Cominetti, attaccante sempre generoso e protagonista di innumerevoli iniziative, rileva gli affanni della squadra nel costruire occasioni. «L'altro giorno non ci ha aiutato nemmeno il campo, che era molto pesante e non facilitava il controllo del pallone. E' stata una battaglia vera e propria, alla fine questo punto ci fa bene».Sul piano del gioco si registrano alcune carenze dell'OltreVoghe negli ultimi metri, al momento della rifinitura e della possibile conclusione: «E' innegabile che facciamo un po' di fatica a creare occasioni da gol. Non sempre riusciamo a verticalizzare con i tempi giusti. Dobbiamo essere più rapidi per creare situazioni di uno contro uno con i difensori. Quando si tratta di attaccare la difesa schierata le difficoltà aumentano anche perché, come caratteristiche, non abbiamo la punta forte fisicamente. Siamo piccoli e rapidi, e dobbiamo cercare la verticalizzazione per essere pericolosi. Voglio comunque fare un plauso al lavoro di filtro che ha fatto il centrocampo l'altro giorno, praticamente non abbiamo concesso nulla alla Caratese».I risultati dell'ultimo turno, alcuni sorprendenti, hanno assottigliato il margine dell'OltreVoghe sulla zona play out, ora sceso a due punti, ma Cominetti è fiducioso: «Mancano otto partite e dobbiamo crederci fino alla fine. Questo è un gruppo giovane, che ha tanta fame e voglia di fare e il mister è molto bravo a caricarci, sono convinto che i risultati arriveranno. Ora pensiamo all'Olginatese, conosco due loro giocatori che sono stati miei compagni. Troveremo una squadra tosta e arcigna, con buone individualità in avanti». (a.q.)