Nasce il Merkel IV «La democrazia è compromesso»

Il quarto governo Merkel, 169 giorni dopo il voto, non nasce da «un matrimonio d'amore», ammette il futuro vicecancelliere Olaf Scholz, su cui tutti puntano gli occhi a partire da ora. Ma gli alleati che ieri hanno firmato il contratto di coalizione a Berlino si sono mostrati uniti, sgombrando il campo da liti e divergenze. «Questo è un governo stabile e in grado di agire», ha detto Angela Merkel (in foto), «è il momento di mettersi al lavoro». Poi la cancelliera è andata oltre, spiegando che «la capacità della democrazia sta nel trovare un compromesso». Una «cultura del dibattito positiva» è alla base dei nostri ordinamenti, specie in tempi incerti come quelli che attraversiamo, spiega. «Un'epoca paragonabile al passaggio dalla società agraria a quella industriale», dove tutto è in trasformazione, «il mondo del lavoro, dei media, e ovviamente della politica».