Presi i rapinatori dei market
di Paolo FizzarottiwCHIGNOLO POPendolari delle rapine ai supermercati: partivano dalla provincia di Pavia e poi davano l'assalto ai market nel raggio di 200 km da casa. Tenevano un ritmo impressionante: un colpo ogni due o tre giorni. I carabinieri della compagnia di Stradella, però, li hanno scoperti con un'accurata indagine condotta dal nucleo operativo e radiomobile e dai colleghi della stazione di Chignolo Po. Secondo l'accusa i rapinatori sono Emanuele Viavattene, 33 anni, residente a Landriano e Loris Zizzaro, 42 anni, abitante a Lodi. Li accusano di avere compiuto almeno 12 rapine fra il 3 gennaio e il 2 febbraio 2017, armati di pistola o coltello. L'accusa a loro carico è di rapina continuata e aggravata in concorso fra loro, con i reati «accessori» di furto, ricettazione e porto illegale di armi. Attualmente i due sono già in carcere per altri reati: Viavattene a Piacenza e Zizzaro a Reggio Emilia. L'indagine è partita dalla rapina compiuta il 2 febbraio 2017 al supermercato MD di Chignolo Po. I carabinieri erano riusciti a identificare il mezzo usato dai due per la fuga. Con l'incrocio di altri dati, fra cui le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianze dei diversi supermercati, i carabinieri sono riusciti ad attribuirgli anche gli altri colpi. I rapinatori usavano sempre la stessa tecnica: prendevano un'auto a noleggio e prima del colpo sostituivano le targhe vere con altre targhe, che erano state rubate. Uno dei due rapinatori entrava nel negozio con la faccia coperta da una maschera di carnevale; l'altro aspettava in auto, pronto alla fuga. Hanno fatto rapine nelle provincie di Pavia, Milano, Lodi, Bergamo, Cremona, Como, Mantova, Parma e Alessandria.