Voleva vendere droga ai calciatori, preso
VIGEVANO Un altro spacciatore arrestato dagli agenti della polizia locale, guidati dal comandante Pietro Di Troia. Venerdì pomeriggio è finito in manette M.T., tunisino 41enne. L'azione si è svolta nello stesso cortile di via Farini in cui poco più di un mese fa era stato arrestato un giovane pusher. I due hanno condiviso una parte di un'abitazione che è occupata senza alcun titolo, ma soprattutto la medesima attività criminosa.Verso le 16 di venerdì la polizia locale ha sorpreso un giovane acquistare una dose di hashish di 1,6 grammi da M.T. Il ragazzo ha confermato la provenienza della droga e i vigili hanno fermato lo spacciatore. Questi, vistosi scoperto, ha inghiottito un'altra stecca di hashish per poi dare in escandescenze, costringendo gli agenti a bloccarlo. La perquisizione della casa ha permesso di ritrovare altri 1,7 grammi di hashish e 90 euro in banconote di piccolo taglio, considerate proventi della vendita. La successiva perquisizione con il cane antidroga ha consentito di scoprire un vano ricavato con delle assi di legno occultato sulle scale della casa: all'interno altri 75 grammi di hashish già suddivisi in 20 stecche. M.T. è stato così portato al comando di via S. Giacomo, ma nel corso della serata si è sentito male a causa della droga ingurgitata. Ricoverato (e piantonato) all'ospedale, ieri mattina è stato portato in Tribunale a Pavia. Il Gip ha convalidato l'arresto e in attesa del giudizio ha disposto il divieto di dimora a Vigevano per l'uomo. Decisive le segnalazioni dei dirigenti delle società sportive che gestiscono lo stadio e il campo Masera. «Dimostriamo attenzione per una zona che è molto frequentata, anche da giovani - commenta il vicesindaco Andrea Ceffa. - Senza le segnalazioni dei cittadini sarebbe più difficile ottenere questi risultati. Anche allenatori e dirigenti delle società sportive collaborano. In questo caso hanno individuato situazioni sospette interagendo con i loro ragazzi». Tra i clienti del pusher c'erano dei giovanissimi: in tanti si erano accorti di quel viavai fuori dal cortile di via Farini. (o.d.)