Truffatori internazionali in manette

di Paolo Fizzarottiw BELGIOIOSOAvevano comprato una quantità enorme di carta velina, truffando una cartiera tedesca e spacciandosi per la italianissima società che gestisce gli autogrill: ma i carabinieri del nucleo operativo di Pavia e quelli della stazione di Belgioioso li hanno identificati e arrestati. A finire in manette sono stati Cristian Rossi, 42 anni, abitante a Castel San Giovanni e Vincenzo Divino, 50 anni, abitante a Pietra de' Giorgi. Erano entrambi già conosciuti dalle forze dell'ordine per altri reati. Sono stati accusati di tentata truffa continuata, in concorso tra loro. I carabinieri stanno proseguendo le indagini per stabilire cosa volessero farsene i due truffatori di decine e decine di tonnellate di carta velina: probabilmente nei prossimi giorni verranno identificati e bloccati altri complici dei due, in Italia e all'estero, che dovevano occuparsi di questo dettaglio. A mettere i carabinieri sulle tracce dei due truffatori sono stati proprio i fornitori tedeschi: evidentemente Rossi e Divino avevano detto o fatto qualcosa che ha insospettito i loro fornitori d'oltralpe.I due arrestati nelle scorse settimane avevano preso contatto con una società cartiera tedesca, qualificandosi come due dirigenti della Società Autogrill Spa. I contatti avvengono sempre per lettera: mail o anche cartacea. In tutti i casi i due utilizzano una copia identica della carta intestata che realmente utilizza la società Autogrill Spa. I due chiedono una fornitura regolare di carta velina, con consegne da effettuare ogni mese in un capannone che si trova in via Natta a Belgioioso. Le quantità sono davvero enormi: il primo ordine è infatti di 40 tonnellate di merce, per un prezzo concordato di 80 mila euro. La prima fornitura viene prodotta, spedita a Belgioioso e ritirata dai due. Come vuole la prassi per il pagamento vengono emesse delle fatture con scadenza a 60 giorni. Nel frattempo dalla provincia di Pavia parte un'altra super richiesta: bobine di carta velina speciale per un peso complessivo di 19 tonnellate e un valore commerciale di circa 37 mila euro. Anche questa volta l'appuntamento per la consegna della merce viene concordato in via Natta a Belgioioso. Per il pagamento viene invece previsto un appuntamento in un presunto ufficio di Novara della società Autogrill Spa. La cartiera, però, nel frattempo si è insospettita. Si sa che la fabbrica tedesca ha un suo agente in Italia: è probabile che sia stato lui a insospettirsi sul massiccio acquisto di carta velina da parte di una società che si occupa di ristorazione in autostrada. Vengono quindi informati i carabinieri. Quando Rossi e Divino si presentano a Belgioioso per ricevere le 19 tonnellate di carta, ci sono anche i carabinieri. E scattano le manette.