Muore artigiano 51enne Il lutto a Sannazzaro

SANNAZZAROL'intera Sannazzaro piange la morte dell'artigiano Roberto Bignotti, 51 anni, mancato alla clinica Maugeri di Pavia dov'era ricoverato a causa di una malattia che si è poi rivelata incurabile. Ieri sera è stato recitato il rosario alla casa del commiato Marchini, i funerali sono fissati per questa mattina alle 10,30 nella chiesa parrocchiale dei santi Nazzaro e Celso. Poi ci sarà la tumulazione della salma nella tomba di famiglia al cimitero di Sannazzaro.La morte del 51enne artigiano ha sconvolto Sannazzaro. Bignotti viene ricordato come un artigiano molto scrupoloso e con un'esperienza acquisita in anni di lavoro, nel mestiere di pittore e decoratore che condivideva con il padre Angelo. Nel corso della sua vita professionale ha sempre avuto modo di essere apprezzato. Era amico di tutti, disposto al dialogo e all'amicizia. Da qualche tempo era stato costretto a sospendere l'attività professionale, per combattere contro il male che alla fine se l'è portato via. Roberto Bignotti lascia il padre Angelo, la mamma Renata, la sorella Lorenza che è insegnante alle scuole medie di Sannazzaro, con la sua famiglia.A rivolgergli l'estremo saluto, questa mattina, sarà tutta la comunità locale che tanto lo apprezzava per il suo carattere mite e la sua grande disponibilità. Il 51enne morto lunedì a Pavia dopo una malattia fulminante viveva con la famiglia in un appartamento di via Albino Cei. Nel tempo libero una delle grandi passioni di Roberto Bignotti era quella per il calcio: seguiva sempre le partite della serie A e delle coppe europee. «Ci mancherai - hanno ricordato gli amici di Bignotti -. Te ne sei andato troppo presto, avevi ancora dato da dare. Un'altra vita strappata troppo in anticipo. Ciao Roberto».Paolo Calvi