Tribunale abbandonato, ma pronto all'uso

VIGEVANO Il recente convegno al Cagnoni ha consegnato nuove speranze al fronte che vuole vedere riaperti gli uffici giudiziari a Vigevano. Questo dibattito e i colloqui di sensibilizzazione avuti con buona parte dei candidati alle politiche e alla regionali rappresentano l'ennesimo e forse ultimo atto per cercare di annullare la riforma dei tribunali in Italia, che nel 2012 ha avviato la scomparsa di 30 sedi, completata nel 2014. L'area del tribunale di Vigevano era quella più popolosa tra i 30 tagliati: 256mila abitanti tra Lomellina e Abbiatense. La competenza è passata al tribunale di Pavia, che scoppia letteralmente di lavoro. Ma cosa succederebbe se la battaglia che vede esposti in prima fila soprattutto il sindaco Andrea Sala e il consigliere comunale Giuseppe Madeo avesse successo? Il tribunale dopo quasi quattro anni di abbandono in che condizioni è?Nell'edificio di piazza Lavezzari sono rimasti i mobili, ma le stanze sono spoglie, a eccezione dei sotterranei e di due stanze con vecchi faldoni giudiziari. L'impressione è però positiva: le stanze sono chiuse e al freddo, ma a parte alcune zone in cui sono evidenti le infiltrazioni d'acqua, sono in grado di tornare ai loro compiti in fretta. «Svolgiamo una manutenzione minima - spiega un dipendente comunale. - Questo permette di avere uno stabile in condizioni tutto sommato accettabili. Abbiamo ovviamente chiuso la rete idrica, per prevenire problemi con le temperature invernali». Se non ci saranno novità all'inizio della prossima legislatura regionale e parlamentare, però, la riapertura degli uffici giudiziari diventerà un'utopia. Anche il sindaco Sala ha indicato tempi molto ristretti per concludere la battaglia. Altrimenti il tribunale potrebbe essere ceduto. Sembra che siano già state avanzate delle richieste, tra cui quella per l'apertura di una scuola privata. (o.d.)