«Meno soldi ai bus, ricorso al Tar»
PAVIA La provincia di Pavia ricorrerà al Tar, insieme a Milano, Monza e Brianza e Lodi, contro i nuovi criteri di riparto delle risorse nazionali e regionali approvati dalla giunta regionale lombarda in tema di trasporto pubblico locale. La Regione, infatti, ha annunciato dal 2020 al 2025 una serie di tagli progressivi nell'erogazione dei soldi per il trasporto pubblico, tagli che non riguarderanno Pavia, unico territorio ad avere già assegnato (ad Autoguidovie) l'appalto per il trasporto con un contratto che, quindi, si intende cristallizzato almeno per i prossimi sette anni.«L'appalto per il trasporto pubblico - spiega l'assessore alla mobilità, Giuliano Ruffinazzi - è stato oggetto di critiche politiche, anche pesanti. Non entro nel merito, tantopiù che è in corso una vertenza che riguarda posti di lavoro. Tuttavia, credo sia giusto puntualizzare un aspetto. Premetto che la provincia di Pavia si trova nell'Agenzia per il trasporto pubblico locale che include anche i territori di Milano, Monza e Lodi. Ebbene, la giunta regionale, in una seduta del 27 dicembre 2017, ha deciso i nuovi criteri di riparto dei soldi da destinare all'Agenzia per garantire il funzionamento dei bus. E la nuova impostazione prevede tagli che, dal 2020 al 2025, passeranno dallo 0,77 per cento al 3,27 per cento. Significa che nel 2020 la Regione darà 3 milioni in meno rispetto al passato, per arrivare al 2025, quando il minore trasferimento ammonterà a più di 13 milioni». La decisione, come detto, non riguarderà Pavia. «Nell'agenzia - prosegue Ruffinazzi - siamo stati i primi ad assegnare l'appalto. Questo significa che i termini del contratto, tre milioni di chilometri l'anno per quasi 12 milioni di euro, resteranno quelli che sono, senza subìre i tagli che, invece, riguarderanno Milano, Monza e Lodi. Il presidente dell'Agenzia, Umberto Regalia, ha annunciato che impugnerà davanti al Tar la decisione della giunta regionale. Al ricorso ci assoceremo anche noi per evitare che questo criterio, che per sette anni più altri due di proroga non ci riguarderà, finisca in futuro per determinare anche per Pavia tagli nei trasferimenti».(f.m.)