"Il ritorno di Freud" Un ciclo di incontri

Inizia martedì 6 marzo un nuovo ciclo di conferenze dedicato a Sigmund Freud, il padre della psicanalisi. Si intitola "Il ritorno di Freud": viene organizzato dalla Scuola di psicanalisi freudiana di Pavia, con il patrocinio del Comune e la direzione scientifica di Silvana Dalto e Luca Salvador. L'obiettivo è presentare i risultati più importanti dell'elaborazione teorica e clinica della Scuola, che da oltre trent'anni riprende e approfondisce il progetto di Freud di fondare la psicanalisi come una scienza della natura. Gli incontri sono previsti per martedì 6, 13 e 20 marzo, sempre alle 20.30 nella sala Conferenze del Broletto (entrata da via Paratici 21). Il primo incontro vede come relatore ospite Franco Baldini, il quale tratta dei fondamenti scientifici della Psicanalisi. Si confronta, cioè, con le principali critiche epistemologiche rivolte alla psicanalisi, in particolare a quelle che la riducono a un mero trattamento placebo, dimostrando come il metodo psicanalitico si fondi, in realtà, su una complessa metodologia di controllo e falsificazione sperimentale.Il 13 marzo, Silvana Dalto tiene la lezione "Freud con Kant: l'architettura trascendentale della metapsicologia freudiana": spiega di come la metapsicologia costituisca un edificio teorico tanto complesso quanto misconosciuto e semplificato. Chiarisce, poi, che è possibile mostrare come Freud si sia posto nell'alveo della tradizione kantiana e abbia risposto alle domande che lo stesso Kant aveva reso centrali nelle Critiche e nell'Opus Postumum. In ultimo, il 20 marzo, Luca Salvador interviene su "Corpo e mente nel progetto di un'antropologia psicanalitica": illustra come, al di là dei dualismi e dei riduzionismi, la concezione freudiana del corpo e della psiche si dimostri innovativa perché apre la comprensione ad un nuovo modo di intendere l'essere umano e il mondo in cui vive, demolendo luoghi comuni a cui siamo assuefatti. La rassegna è un'occasione per riscoprire la personalità di uno dei più grandi pensatori degli ultimi due secoli. Freud, austriaco, visse tra il 1856 e il 1939. Il suo pensiero si basò sull'idea dell'esistenza di istanze psichiche avanzate quali l'Es, l'Io e il Super-io. L'Es era la parte più istintiva che risiede nella nostra mente; compito dell'Io, la parte razionale, frenarne gli impulsi; il Super-io era l'insieme delle regole etiche e morali che sovrastano la ragione e l'Es stesso. (g. cur.)