Casarile, 470mila ¤ per i servizi
CASARILE Alla fine dell'anno Casarile spenderà 470.820 euro per coprire i costi dei cinque servizi a domanda individuale assicurati alla comunità locale dal Comune: mensa, centro estivo, pre e post scuola per i ragazzi del paese, uso delle palestre e pasti a domicilio per gli anziani. La somma che l'amministrazione comunale guidata da Antonio Civardi riuscirà a recuperare dall'utenza sarà pari a 314.800 euro, ovvero quasi il 67% del costo totale dei servizi. Dei cinque servizi in questione, il più oneroso è di gran lunga la mensa scolastica che assorbirà quest'anno 300.700 euro di cui 220.000 derivanti in sostanza dai buoni pasto a carico delle famiglie (73,1%). C'è poi il centro estivo con una spesa di 71mila euro con i partecipanti che contribuiranno per 46.500 euro e quindi per circa i 2/3 della spesa, mentre, tornando alla scuola, l'assistenza pre e post lezioni comporterà uscite per 17.200 euro ed introiti per 17mila euro per cui gli abbonamenti ai servizi ne copriranno la totalità o quasi delle spesa. Nei restanti due servizi sarà più cospicuo il contributo economico comunale: per l'utilizzo delle palestre si spenderanno 51.920 euro ma ne torneranno in cassa solo 17.600 (33,9%) mentre per gli altri servizi mensa allestiti, ad esempio il pasto a domicilio per gli anziani richiedenti, l'amministrazione impegnerà 30.000 euro in totale riportandone nelle casse solo 13.700 (73,1%). Gianluca Stroppa