Il Consiglio: «I reperti longobardi restino a Gambolò»
BORGO SAN SIRO Quattro comuni in soccorso di Gambolò per chiedere che i resti longobardi della Belcreda rimangano al Museo archeologico di Gambolò. Dopo il voto del consiglio comunale di Gambolò, si sono mossi anche Garlasco, Sannazzaro, Tromello e Borgo San Siro. Proprio in quest'ultimo la mozione è già stata votata lunedì sera in consiglio comunale. «Il sindaco di Gambolò - ha spiegato l'assessore alla cultura Simonetta Tarditi - ha chiesto al consiglio comunale di Borgo San Siro di votare una mozione con la quale si richiama l'attenzione degli organismi di tutela di beni culturali, affinché tali reperti rimangano nel Museo archeologico della Lomellina, a disposizione non solo degli studiosi del settore, ma di tutta la comunità. La giunta è d'accordo su questo punto e quanto prima sarà stipulata una convenzione fra i comuni di Gambolò e Borgo San Siro che prevederà l'impegno da parte del comune di Gambolò di organizzare visite guidate gratuite al Museo archeologico della Lomellina riservate agli studenti di Borgo San Siro e una collaborazione con la biblioteca civica di Borgo San Siro». Sembra interessata a portate in votazione la mozione riguardante i resti longobardi anche l'amministrazione comunale di Vigevano, che nei prossimi ordini del giorno del consiglio comunale potrebbe mettere in scaletta questa proposta da inviare alla Sovrintendenza ai beni culturali. (a.bal.)