«Mi ha accudito, le lascio una casa»

PAVIA «Per l'affetto e per il massimo bene che mi ha portato». Con queste parole, Vincenzo Aguzzi, il 44enne pavese morto a Santo Domingo, citò come erede di una casa in via Ghisoni la sua colf, Ana Delia Mago Quezada, in un testamento olografo. L'avvocato della donna dominicana, Elisabetta Pietra, puntualizza alcuni aspetti di una vicenda che ha fatto molto discutere. «La mia cliente - dice il legale - al momento non risulta essere indagata. C'era un legame di affetto con Vincenzo, che lei aiutava a gestirsi. Nell'atto integrale di decesso non vi sono errori sulla data del decesso e la casa indicata non era abbandonata, ma è di proprietà della signora Quezada. Il taglio che si vede in alcune foto sul viso di Aguzzi era provocato dalla maschera ad ossigeno che il 44enne era obbligato a portare durante il sonno. A causa degli esiti di un idrocefalo, aveva un'insufficienza respiratoria e capitava spesso che svenisse. Ma, nonostante la malattia, era capace di intendere, tanto che gestiva autonomamente la propria azienda agricola. Aveva contrastato con forza la nomina di un amministratore di sostegno, addirittura in udienza aveva detto al giudice che l'amministratore, ad esempio, non sarebbe stato in grado di indicare la data di semina del riso o l'estensione di una pertica milanese». Secondo l'avvocato, Aguzzi aveva deciso di allontanarsi per qualche tempo dall'Italia e aveva programmato la vacanza di tre mesi a Santo Domingo. «Dal 2015 - prosegue l'avvocato - era seguito da un dietologo, perchè era obeso. La dieta era stata valutata con favore dai medici e il signor Aguzzi aveva ripreso a camminare. Riguardo al testamento, la mia cliente viene indicata insieme ad altre 14 persone, la maggior parte delle quali non ha legami con la famiglia di origine di Aguzzi. L'imbalsamazione della salma è una pratica normale quando un feretro deve affrontare un viaggio di 12 ore. E la signora Quezada ha un documento che parla di un decesso legato a un infarto, quindi per cause del tutto naturali». (f.m.)