MASTERCHEFnIL TALENT DI CUCINA IN TV
di FILIBERTO MAYDAAd un passo dall'eliminazione. Che paura per Alberto Menino, il giovane tortonese (che lavora con il padre a Ponte Nizza, in Oltrepo, nell'azienda di famiglia), nell'ultima puntata di MasterChef. Alla fine del Pressure Test lui e Francesco, l'altro giovane cuoco amatoriale, insomma i due ragazzi che avevano fatto amicizia, si sono trovati sull'orlo del precipizio. Entrambi, di fatto, falliscono l'ultima prova, ma il peggiore è Francesco che lascia, dopo Ludovica e Fabrizio, il talent di casa Sky.E dire che ancora una volta, facendo subito qualche passo indietro, Alberto non si era comportato male. Sempre tra i primi tre nella Mystery Box, sempre con molta grinta nella prova in esterna. Ma per una ragione o per l'altra, sempre al Pressure, sempre in difficoltà quando dal cucinare con testa e competenza si passa dal cucinare molto di corsa e con ingredienti combinati in modo imprevisto. Perché Alberto, malgrado la giovane età, dà l'impressione di competenza quando si mette davanti ai fornelli, di capacità nel trattare le materie prime, che sa di solito preparare e cucinare nel modo giusto, elegante ma senza eccessi trash nell'impiattare. Insomma, il migliore complimento che Alberto ha ricevuto è stato di essere fantasioso ma di sapersi fermare al momento giusto. E così, tornando appunto indietro, nell'ultima puntata di MasterChef, il tortonese parte ancora una volta bene, con la Mystery. Dicevano, competenza. E infatti, di fronte alla necessità di scegliere gli ingredienti giusti per la marinatura, una tecnica fondamentale per chi deve cucinare seriamente, Alberto si comporta bene e riceve anche i complimenti di chef Carlo Barbieri. Meno bene, invece, alla fine dell'Invention Test, una prova solo apparentemente semplice, ossia il replicare la ricetta di Giorgio Locatelli, chef stellato italiano che vive e lavora a Londra: si tratta di una sogliola arrosto su una macedonia di legumi. Facile? Tutt'altro. Prima di tutto per la cottura: il pesce va prima cotto sull'osso e solo dopo sfilettato. Pochi capiscono la procedura, e i risultati sono a volte disastrosi. Alberto se la cava, scopiazzando Marianna (che da vincitrice della Mystery aveva avuto i suggerimenti di chef Locatelli appunto sulla cottura) e viene spesso sorpreso dalla telecamere ad allungare il collo. Ma fa parte del gioco, niente di grave. Gravi, invece, gli errori di alcuni concorrenti: tra i peggiori finiscono Ludovica, Simone e Fabrizio ed è proprio quest'ultimo che viene eliminato dalla competizione per primo. Subito dopo l'abruzzese, però, viene invitata ad allontanarsi dalla cucina di Masterchef anche Ludovica. Entrambi, va detto, avevano massacrato la povera sogliola.Seconda parte sul ghiacciaio del Livrio, incastonato nel passo dello Stelvio. Si cucina all'aperto, sulla neve, per una ventina di grandissimi campioni italiani dello sci. Vince la squadra blu e Alberto è nella brigata sconfitta. Al Pressure Test si deve cucinare di corsa con una serie di aggiustamenti dei piatti in corso d'opera. Alberto si muove tutto sommato bene, il suo piatto non è malvagio ma dimentica un ingrediente, il coriandolo, e cuoce troppo poco l'anatra. L'ultima prova è tra Alberto e Francesco, a base di... foglie (vite, verza, bietola rossa, basilico, salvia, menta e alloro). La richiesta è quella di cucinare tre involtini. Francesco fa peggio: abbraccio tra i due e in balconata ci sale Alberto.