Napoli, turnover e piccolo trotto Il Lipsia ringrazia e rimonta

BUCAREST (Romania)La Lazio parte forte. Il tentativo è quello classico di imprimere un ritmo forsennato al match per mettere alle corde i rumeni. Una tattica che però dura solo 10 minuti. La Steaua guadagna campo e comincia a impensierire Strakosha. In chiusura di prima frazione succede di tutto. Prima i padroni di casa sbloccano il risultato con Gnohore, poi la Lazio si divora due volte il passibile pareggio con Caicedo (gran parata di Vlad) e con Milinkovic-Savic (traversa). Nella ripresa la Lazio aumenta i giri del motore e mette in grande difficoltà la Steaua. Ci provano in tutti i modi i biancocelesti, ma il gol del pareggio non arriva. Tra una settimana all'Olimpico servirà un'impresa per centrare gli ottavi. Dura, ma non durissima visti i valori in campo.NAPOLIIl Napoli perde in casa con il Lipsia (1-3) e ora per la qualificazione si fa dura. Primo tempo di sostanziale equilibrio, con il Napoli che a dire il vero ha fatto ben poco per impensierire i tedeschi. I partenopei hanno faticato perché poco abituati a giocare con una formazione rimaneggiata. Tanto turnover infatti da parte di Sarri. Fuori lo squalificato Mertens, in panchina Albiol, Mario Rui, Allan e Insigne. In campo si vedono i vari Maggio, Tonelli, Diawara e Rog. Proprio Rog è decisivo in avvio di ripresa. È il 52' quando serve un assist perfetto per Ounas che in diagonale fa secco Gulacsi. Sembra il gol della svolta ma così non è: 9 minuti dopo il Lipsia pareggia con Werner che supera Reina con un tocco di punta in controtempo. La doccia fredda poi si materializza al 74' quando Pulsen a tu per tu con Reina serve un pallone facile facile per il tap in di Bruma. In pieno recupero arriva pure il 3-1 in contropiede firmato da Werner. Napoli quasi fuori dall'Europa League. DORTMUND (Germania)Una gara spettacolare e vibrante, con la beffa in extremis firmata da Batshuayi, il bomber ripudiato dal Chelsea di Conte, a segno due volte così come Ilicic. L'Atalanta, seguita da 5000 tifosi, a Dortmund lascia le penne (3-2) dopo una prova gagliarda condizionata da un paio di svarioni difensivi, lasciando inalterate le speranze del passaggio di turno tra una settimana a Reggio Emilia. Al 17' Schürrle calcia trovando la coscia di de Roon: la palla colpisce il palo. Alla mezzora Batshuayi ruba palla a Freuler a metà campo e serve Piszczek, il cross finisce a Schürrle che controlla e insacca di esterno. In avvio di ripresa succede di tutto. Al 6' Spinazzola la mette da sinistra, Ilicic di destro mette a sedere Toljan e insacca di sinistro sul palo lontano. Una cinquina di cronometro - all'8' scarpata Toprak-Ilicic non vista, era rigore - e Cristante si defila, Bürki non trattiene e Ilicic spinge nel sacco da un passo. Al 20' Toloi perde palla, Götze (appena entrato per Reus) serve Batshuayi che infila sotto l'incrocio. E al 91' Toloi compie la seconda leggerezza; cross di Piszczeck col sinistro, Götze riceve e serve a Batshuayi il diagonale del 3-2.