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DENUNCIALavoro nero, una piagache segna l'Oltrepon Da circa 50 anni risiedo nell'Oltrepo Pavese di cui disapprovo soprattutto il poco rispetto rivolto al personale subalterno ( salariati agricoli, apprendisti, colf, operatori saltuari). I lavoratori immigrati , comunitari o meno , sono costretti ad accettare il "lavoro nero" pur di accasarsi, sebbene taluni politici li ritengano usurpatori in quanto "sottraggono il lavoro ai residenti ".Ultimamente, ho dovuto assumere (una dopo l'altra ) due colf che rifiutarono di sottoscrivere un rapporto contrattuale regolare (e quindi che fossero loro corrisposti i contributi previdenziali ) perché intendevano continuare a ricevere l'indennità di disoccupazione. Una «voce» che integra il "minus valore" riscosso con il lavoro in nero e anzi consente di superare l'equivalente legittimo. Mi chiedo se l'Inps esegue o meno controlli crociati per scoprire e annullare la truffa che si perpetra a danno dello Stato, del contribuente e dell'intera comunità italiana .Lettera firmataCorvino San QuiricoCASTELLETTOUn campo da ripulirenon solo per nostalgian Finalmente ci si è accordi che il problema esiste: il Comune di Castelletto appena ricevuto la nostra lettera ha provveduto a far triturare il mucchio diramaglie e una piccola area di sterpaglie circostante, rifugio per gli animaletti, e non, presenti nell'area. Ci domandiamo però, come mai ci sia voluto un anno e soprattutto la nostra lettera, più che l'ordinanza sindacale nei confronti della proprietà, per rimestare anche solo parzialmente quello che rappresentava l'habitat naturale degli animali selvatici di cui si lamentava la presenza. E' vero, come afferma il Sindaco, che l'area in questione è "circondata da canali" (due in verità) ma è altrettanto vero che nel 2018 e con i mezzi meccanici a disposizione... non deve essere un'opera faraonica mantenere puliti i due canali stessi facendo in modo che colino regolarmente dandogli una normale pendenza verso valle.Vorremmo inoltre ricordare al Sindaco che molti anni fa al posto del campo,ora incolto e di proprietà della Curia, tra i due canali esisteva il campo da calcio parrocchiale, utilizzato dai ragazzi di allora (ora cinquantenni e oltre); questa area è sempre stata utilizzata sia per giocare a pallone che come punto abituale di ritrovo. Chi è nato in via Biondi, e/o ci vive da anni, non ricorda di aver mai visto nutrie così numerose negli anni precedenti al 2016.Piergianni Cesarini Vincenzo Barbieri, Carlo Pasotti, Ferruccio Biondi, Pietro Pintaudi, Salvatore Tuè, Franco Bernini, Nelly Lucà Bernini, Silvano Firpo, Laura FontanesiCastelletto di BranduzzoIL CASOLegge e giustiziafanno il loro corson Il mio nome, Daniela, significa " Dio ha giudicato", il mio segno zodiacale è la Bilancia, segno della giustizia, ho lavorato e lavoro in uno studio legale. Posso dire che la Legge mi ha accompagnato dall'inizio della mia esistenza, ma mai avrei pensato di dovermi rivolgere alla Legge per tutelare la mia persona e i miei diritti.Sono stata, con mio marito, vittima di episodi di stalking perpetrati da anni nei nostri confronti e martedì la Giustizia ha posto fine, positivamente, a questa triste vicenda. Mi ha fatto capire che esiste, che bisogna denunciare, che bisogna sapere attendere fiduciosi (anche quando i silenzi attorno e l'indifferenza della gente ti portano allo sconforto), che bisogna mantenere - nonostante gli accadimenti - un comportamento corretto.Nonostante tutto, testa e cuore non hanno ceduto il posto alle viscere e tutto ha avuto un senso. Ringrazio di cuore il nostro legale avvocato Annamaria Boiocchi, la magistratura del Tribunale di Pavia, i carabinieri di Belgioioso e il maresciallo Pallotta, la dott. Lastrico e il dott. Risaro, il nostro elettricista, le nostre famiglie, le persone care che ci hanno sempre moralmente sostenuto."L'ingiustizia in qualsiasi luogo è una minaccia alla giustizia dovunque" diceva Martin Luther King.Daniela BergomiBelgioiosoMODELLAGiovane Colombari...forse troppon In un articolo apparso martedì si sosteneva che per la sfilata della pellicceria Annabella al Bolshoi di Mosca nell'inverno 1977 «papà (...Giuliano Ravizza) organizzò un volo speciale da Malpensa con 20 indossatrici tra cui una giovanissima Martina Colombari...»Martina Colombari è nata il 10 luglio 1975; quindi sfilava a Mosca per Annabella all'età di poco più di due anni? Improbabile.Massimo BacciPavia