Senza Titolo
PROTESTAImpianti sportivitrascurati a PavianA Pavia lo sport locale sta vivendo un periodo piuttosto buio, le strutture sportive sono fatiscenti: stadio e palazzetto sono ormai vetusti e non più a norma rispetto alle nuove richieste sulla sicurezza. Si è parlato a lungo del Campo Coni dopo che la maggiore società di atletica ha dovuto rinunciare ad ospitare meeting importanti a causa di un'amministrazione poco attenta che ha fatto scadere i termini in deroga per la sistemazione e la messa a norma della struttura.Di recente il PalaRavizza è rimasto completamente al buio per diverse ore a causa di un guasto alla centrale elettrica, che non ha permesso lo svolgimemto di tutte le attività previste; il 14 febbraio ospiterà un importante incontro della nazionale femminile di basket . La partita sarà trasmessa sulla piattaforma Sky, ma l'immagine che offriremo è di una struttura abbandonata a se stessa, con bagni inagibili ed una copertura non in grado di sostenere giornate di pioggia. Auguriamoci quindi che sia una splendida giornata di sole e che non si superino le 2500 presenze. In caso contrario l'immagine che offriremo della nostra città sarà vergognosa.Su mia iniziativa si è svolto un dibattito in consiglio comunale sulla situazione degli impianti sportivi, la maggioranza, davanti alle società sportive principali della città, prese allora un solenne impegno per realizzare interventi risolutivi. Invece la situazione è rimasta come prima.Melania Lanaveconsigliere comunale F.I - PaviaREPLICACome districarsinel mercato del gasn Qualche precisazione in merito all'articolo "I tecnici non intervengono, famiglia al freddo 3 giorni" pubblicato qualche giorno fa.L'episodio segnalato ci offre l'occasione per chiarire la distinzione tra "venditore" e "distributore": bisogna individuare il giusto interlocutore per ogni esigenza legata alla fornitura di gas.A seguito della liberalizzazione del mercato dell'energia, le attività della distribuzione e della vendita di energia elettrica e gas sono state separate. Nello specifico, il venditore si occupa dell'attività di vendita e di tutti gli aspetti commerciali del servizio, fra cui i consumi, le bollette, i pagamenti. Il distributore provvede invece alla gestione e alla manutenzione della rete di distribuzione, ai nuovi allacciamenti e al servizio di pronto intervento. In sintesi, la fatturazione dei consumi spetta al "venditore", la gestione della rete e del contatore compete invece al "distributore".Per segnalare guasti, fughe di gas o per richiedere interventi tecnici, il cittadino deve contattare il servizio di Pronto Intervento del distributore locale - gratuito e attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell'anno - il cui numero è riportato sulla prima pagina della bolletta del gas. In caso il guasto interessi l'impianto di proprietà del cliente finale, il distributore potrà procedere alla sospensione della fornitura, come nel caso segnalato, al fine di garantire l'incolumità pubblica. La riattivazione potrà essere eseguita soltanto quando il cliente avrà provveduto ad eliminare la dispersione e a trasmettere la documentazione che attesti la tenuta e la messa a norma dell'impianto. La riattivazione, come previsto dalla normativa in materia, avviene entro due giorni feriali dalla ricezione dei documenti.Andrea Colomboufficio stampa Enel Nord OvestLA MOSTRACatalogna bombardatae poi maltrattatan Ho partecipato venerdì all'innaugurazione della mostra fotografica " Catalogna bombardata" in S. Maria Gualtieri, patrocinata dal Comune e dai partigiani Anpi. La mostra ricorda i tragici monenti della guerra civile spagnola nel periodo 1936-39. Meritorio ricordare i tanti delitti operati dalla dittatura fascista dell'epoca. Secondo me però durante la presentazione bisognava ricordare le violenze, che solo 4 mesi fa la democrazia spagnola ha inflitto ai Catalani diretti alle urne. Evidentemente le staffilate oggi sono tollerate se inferte democraticamente.Ma dov'è l'Europa super-partes? Giusto ricordare il passato ma non dimentichiamo i fatti recenti. Fausto BazzaniPavia