Un caso tribolato tra ricorsi al Tar e indagini penali
Il caso dell'appalto per il trasporto pubblico locale è stato, da un punti di vista della giustizia amministrativa, molto tribolato. Il consorzio Tplo (Trasporti Pavese, Lomellina e OIltrepo) aveva ottenuto l'aggiudicazione provvisoria dell'appalto, a dicembre del 2015, perché la sua offerta era più vantaggiosa mentre la concorrente Autoguidovie, con sede a Milano, era arrivata seconda. La procedura era andata in tilt quando la Provincia, sollecitata dai legali dell'azienda milanese, aveva escluso Tplo dalla gara per lacune tecniche. Sia il Tar che il Consiglio di Stato hanno condiviso quell'esclusione, dando torto al Consorzio. Che ha deciso di ricorrere di nuovo al Consiglio di Stato in sede di revocazione e poi di procedere alla diffida all'Agenzia regionale per il trasporto pubblico locale di dare corso al nuovo contratto. Sulla stessa vicenda è in corso anche un'indagine da parte della procura della Repubblica di Pavia, ma in questo caso non vi sono conclusioni.