Stop al consumo di suolo

Bascapè, approvata la convenzione tra Comune e Cap Holding per l'affitto della casetta dell'acqua di via Manzoni. La convenzione era stata approvata fin dal 2014, ma mai formalizzata, sicché si è proceduto a regolarizzare l'accordo per garantire la corretta gestione dell'impianto di erogazione dell'acqua. L'intesa avrà durata per i prossimi dieci anni, durante i quali i cittadini potranno prelevare dall'erogatore acqua naturale o frizzante gratuitamente. BORNASCOL'amministrazione guidata da Ettore Campari si uniforma ai contenuti della legge regionale che detta le disposizioni per la riduzione del consumo di suolo e per la riqualificazione del suolo degradato. Tale normativa prevede tra le altre cose una maggiorazione del contributo legato al costo di costruzione, la cui entità spetta al Comune determinare almeno per i casi dove è previsto consumo di suolo agricolo nello stato di fatto non ricompreso nel tessuto urbano consolidato (nucleo storico, ambiti residenziali e produttivi). La Regione ha indicato la maggiorazione in una forbice compresa tra il 20 ed il 30% e Bornasco, nel caso specifico, ha "sposato" l'incremento più contenuto. Il 5% in più (aliquota fissa) verrà invece applicato per quegli interventi che consumassero suolo agricolo all'interno del tessuto urbano consolidato. Gli importi introitati andranno destinati obbligatoriamente alla realizzazione di misure compensative di riqualificazione urbana e di compensazione ambientale che potranno essere attuati anche dall'operatore, in accordo con il Comune. (g. str.)