Raid a Zibido, danni alle cabine elettriche
di Giovanni ScarpawZIBIDO SAN GIACOMOVandali in azione nella notte fra sabato e domenica fra il capoluogo e la frazione di San Giacomo. La banda di teppisti ha preso di mira la segnaletica stradale, le cabine dell'elettricità, imbrattando i muri in più punti. Lasciando, a quanto pare, la sigla della gang di appartenenza. O almeno questo sembra, a giudicare dalle scritte. La scorribanda è iniziata a tarda serata, in via Zibido. Qui i vandali hanno abbattuto diversi cartelli stradali e danneggiando con lo spray alcune pensiline alla fermata dell'autobus. Poi, non soddisfatti, hanno iniziato ad abbattere altri i cartelli stradali. Nel mirino sia quelli relativi alle piste ciclabili, posti all'inizio dei percorsi, sia quelli che indicano gli attraversamenti pedonali.Tutti sono stati completamente sradicati dal terreno e gettati sul ciglio della strada. Danni sono stati registrati anche al parco Mozart della frazione San Giacomo. Il raid è durato parecchio, a giudicare dal vero e proprio campo di battaglia che i vandali si sono lasciati dietro. La scoperta è stata fatta solo la mattina successiva dai residenti che, dopo essere usciti di casa, si sono trovati davanti alle scritte sui muri e alla segnaletica divelta. Così il Comune, a poche settimane di distanza, si trova di nuovo a dover contare i danni dopo una notte di follia da parte di sconosciuti.Ancora senza nome, infatti, sono gli autori che un mese fa hanno preso di mira, per la seconda volta in poco tempo, l'impianto semaforico di via Togliatti alla frazione di San Giacomo. La matrice degli atti vandalici sembra però diversa. Nel caso degli incendi, l'obiettivo sarebbe stato proprio quello di mettere fuori uso il sistema di rilevazione delle infrazioni semaforiche. L'altra notte, invece, si sarebbe trattato di gesti sconsiderati portati a termine da giovani teppisti.