A marzo scatta l'uscita dal Clir «Nuovo operatore a settembre»

ROBBIOI sindaci della Lomellina, sia quelli inseriti nel Clir sia quelli inseriti in Asm Vigevano, sono in fermento per il tema della raccolta rifiuti. Una voce pesantissima nei bilanci comunali che sono sempre più asfittici. Il dado l'ha tratto Gropello che, proprio pochi giorni fa, ha lasciato Asm Isa di Vigevano per affidare il maxi appalto della raccolta rifiuti ad una società di Torino. Scopo? Ovviamente ridurre i costi per i cittadini ed aumentare la differenziata. Per questo i sindaci cercano sul mercato operatori che possano garantire risparmio ed un servizio migliore. Un'utopia? Secondo Robbio e Cilavegna no. Le due amministrazioni, unito da un patto di ferro dato che condividono anche la polizia locale, hanno chiesto una ricerca per capire quanto si spenda in altri centri tra i 3.200 e i 9.700 abitanti nelle province di Pavia e Milano. Il dato che è emerso non premia il Clir, la società intercomunale di raccolta rifiuti. Facendo una media della spesa pro capite tra il 2014 ed il 2016 ogni cittadino di Cilavegna ha speso 153 per il servizio di raccolta rifiuti, un robbiese 135. Nessun altro Comune, secondo questo studio, ha speso di più di Robbio e Cilavegna. Un dato che è andato di traverso ai sindaci. Anche perchè, ad esempio, Landriano (Asm Pavia) ha speso 66 euro a cittadino, Cassolnovo (Asm Vigevano) 97. Come minimo comunque altri centri hanno speso 5 euro in meno di Robbio e 18 di Cilavegna. Sono Vittuone (consorzio dei Naviglii) e Casteggio (Asm Voghera) con 130 euro. Poi si va dai 119 euro in giù. «Per questo entro marzo ci dovrebbe il nuovo bando per cercare un altro operatore - spiega il sindaco di Robbio Roberto Francese -. Pensiamo quindi a settembre di poter avere un possibile cambio nella gestione rifiuti. Il capitolato sarà molto più vicino alle esigenze della gente. Quindi ingresso in strade strette e possibile porta a porta anche di verde e ingombranti. Con Robbio e Cilavegna, potrebbero esserci anche altri centri interessati ad un nuovo bando». Uno dei papabili, dato che ha il contratto in scadenza, è Garlasco. Ma anche Candia, Gambolò e Castelnovetto potrebbero mettere la raccolta di rifiuti in gara. (s.bar.)