Zanellati: «Non siamo stati all'altezza»

VIGEVANO È un dopo partita amaro quello di coach Alfonso Zanellati. Il tecnico di Mortara si è trovato ad affrontare con le armi spuntate, perché mancava Ferretti e Cattaneo era a mezzo servizio, la squadra più forte del campionato. A dargli una mano ci hanno pensato Rinaldi e Bossi, ma non è stato sufficiente. Anche l'ingresso dei giovani, pur positivo, non ha permesso a Mortara, di colmare il divario con la capolista, per altro ancora imbattuta.«Quella contro Vigevano - spiega coach Alfonso Zanellati - è stata una partita a senso unico. È stato come se non ci fossimo presentati. Mi dispiace perché c'era un bel pubblico e sarebbe stata un'occasione per noi, però abbiamo mollato presto e non siamo stati all'altezza. Come attenuante c'è il fatto che stiamo attraversando un periodo difficile e abbiamo tanti giocatori infortunati che non dovrebbero giocare troppo. Stiamo facendo allenamenti che non sono molto intensi e se incontri una squadra come Vigevano è facile andare in difficoltà». All'andata il derby lomellino vide Mortara perdere soltanto di 9 punti. «All'andata - continua Zanellati - stavamo meglio dal punto di vista atletico, ma ha pesato anche il fatto di giocare in casa e non avere contro un pubblico che ti mette pressione. I giocatori non sono abituati a un pubblico così e si distraggono. Non posso dire di portare a casa molte cose buone. Un elogio lo devo fare ai ragazzi giovani che si sono distinti per il coraggio. Un altro aspetto positivo è quello di aver fatto giocare a Cattaneo una partita in più». Archiviata la sconfitta contro Vigevano, Mortara pensa già al futuro e al piazzamento finale nel girone. «Noi adesso dobbiamo cercare di arrivare quarti - continua l'allenatore della Expo Inox - Non siamo in grado di arrivare terzi anche perché, secondo me, Saronno non perderà altre partite. La mia speranza è quella di affrontare questa parte della stagione al completo, dopo aver recuperato tutti i giocatori».