Controlli a tappeto sulle caldaie a gas

VIGEVANOAl via le ispezioni a tappeto agli impianti di riscaldamento di case e palazzi. Secondo quanto stabilito dalla legge, il Comune di Vigevano, effettuerà verifiche sullo stato di manutenzione e sul rendimento di combustione degli impianti termici civili tramite gli operatori dell'Organismo di ispezione di Consorzio servizi qualificati di Assago, che ha vinto l'appalto per i controlli. Ogni famiglia riceverà a casa una lettera di preavviso con la data e la fascia oraria in cui avverrà l'ispezione. Nel caso di impossibilità, sulla lettera saranno indicati i numeri di telefono da contattare per proporre un giorno o una fascia oraria differente.Il personale addetto sarà munito di tesserino di riconoscimento e non sarà richiesto alcun pagamento dell'ispezione. L'ispettore farà quindi il suo controllo e compilerà un verbale. Se verranno riscontrate anomalie amministrative e/o tecniche, l'ispettore le elencherà nelle osservazioni e prescriverà un periodo di tempo in cui il responsabile dell'impianto dovrà provvedere alla messa a norma, in genere 60 giorni. Se non si provvede alla messa a norma, scatteranno le sanzioni previste, che partono da 500 euro e possono arrivare anche a 3mila. In caso di impianto giudicato "potenzialmente pericoloso", l'ispettore prescriverà la diffida dal suo utilizzo fino alla messa a norma, scatterrà una foto al rapporto e la manderà al Comune che a sua volta invierà una raccomandata al cittadino ribadendo la diffida e la necessità di riparare o sostituire l'impianto. Attenzione: non è possibile rifiutarsi di far eseguire l'ispezione, così come non saranno ammesse assenze ingiustificate. In entrambi i casi si rischia il distacco di distribuzione del gas. «Inizieremo il primo febbraio - ha annunciato Valerio Dabove, presidente del Consorzio, durante la conferenza stampa alla quale hanno partecipato numerosi manutentori - e controlleremo gli impianti segnalati dai manutentori. Sono circa una cinquantina e sono i più pericolosi. A seguire controlleremo gli impianti che sono stati segnalati dai cittadini al Comune, o dove è stato segnalato un pericolo o una certa difformità dalle norme vigenti. Infine, incroceremo i dati con quelli in possesso al distributore e quelli con la documentazione scaduta. Al termine delle ispezioni, effettueremo un nuovo incontro con i manutentori per fotografare la situazione. La manutenzione degli impianti è fondamentale per la sicurezza». «Abbiamo fatto alcune valutazioni sui costi - ha detto l'assessore Luigi Pigola - e abbiamo affidato il servizio tramite gara. Verranno indicati gli interventi necessari sugli impianti difettosi. Avviseremo, consiglieremo e solo poi, in caso di inadempienza, scatterà la sanzione o l'ordinanza». Selvaggia Bovani