Graziano scalza Morando nella corsa alla Camera
TORTONADopo una legislatura in cui nessun politico della zona è risultato tra i candidati, le liste aprono nuove possibilità ai tortonesi per eleggere un parlamentare locale. La sorpresa è arrivata nell'elenco dei candidati del Pd, tra i quali la tortonese Marcella Graziano ha assunto un ruolo di rilievo: sarà candidata nell'uninominale per il collegio della Camera. Graziano pareva in gioco più per una candidatura nel listino proporzionale che non per la titolarità di collegio. E invece in extremis è rimasto fuori il senatore e viceministro dell'Economia Enrico Morando, di Arquata Scrivia, per il quale sarebbe stata necessaria la deroga ad affrontare la settima legislatura personale.Daniele Borioli, di Valenza, già vicepresidente della Provincia, senatore uscente, sarà nel collegio per il Senato e alla Camera toccherà a Marcella Graziano: 58 anni, alla prima candidatura nazionale, ha debuttato in politica nel 2013 e conosciuto una rapida ascesa politica negli ultimi anni: candidata alle primarie per il sindaco, vinte da Gianluca Bardone, è stata fra i mille delegati dell'assemblea nazionale del Pd, sostenendo fin dall'inizio la proposta di Matteo Renzi, è entrata in giunta come assessore a cultura, istruzione, attività economiche, nel 2016 ha assunto la carica di vicesindaco. Graziano se la vedrà in un collegio difficile. Per il centro destra dovrebbe correre il segretario regionale piemontese Riccardo Molinari e, a sinistra, Liberi e Uguali schiera il parlamentare uscente Federico Fornaro, alessandrino, mentre il Movimento Cinque Stelle propone Susy Matriscinano, pure del capoluogo. Per il Pd, nel listino plurinominale, capolista al Senato per il territorio alessandrino sarà Chiara Gribaudo, per il Senato, nella lista piemontese plurinominale, al primo posto la ministra della Difesa Roberta Pinotti. E dalle liste del centro destra potrebbe arrivare un altro nome tortonese per l'uninominale al Senato: l'ex sindaco, oggi consigliere regionale di Forza Italia, Massimo Berutti. Sarebbe un caso storico per la città, che avrebbe così in posizioni di assoluta preminenza due esponenti locali in corsa per il parlamento. Stefano Brocchetti