Voghera e l'emancipazione ebraica
VOGHERANella Giornata della Memoria, Voghera ricorda l'editto di re Carlo Alberto che emancipò la popolazione ebraica del regno di Sardegna.Era il 28 marzo 1848, il sovrano di Casa Savoia firmò proprio a Voghera, nell'allora albergo Italia, quell'atto per l'epoca rivoluzionario, e diede poi inizio alle operazioni belliche della Prima guerra d'Indipendenza, muovendo alla testa dell'esercito piemontese verso il Gravellone che segnava il confine con il Lombardo-Veneto austriaco. Una targa affissa in via Emilia ricorda quell'evento e qui ieri pomeriggio si è svolto il presidio organizzato dalla sezione cittadina dell'Anpi. La Voghera antifascista non ha fatto mancare il suo omaggio alla marcia degli ebrei verso la parità dei diritti civili e politici. Ottant'anni fa un altro Savoia, Vittorio Emanuele III, avallò e controfirmò le «infami» leggi volute dal regime mussoliniano e che diedero inizio anche in Italia alla persecuzione e alla discriminazione razziale.