Le maxi bollette del gas preoccupano Stradella
STRADELLAIn arrivo una maxi bolletta del gas relativa ai consumi dell'ultimo trimestre del 2017. A causa dei ritardi nella fatturazione alla fine dello scorso anno, infatti, nei prossimi giorni arriverà nelle case degli stradellini una bolletta unica che comprende i mesi di ottobre, novembre e dicembre. Fino all'anno scorso da dicembre veniva emessa una bolletta mensile, per dilazionare il pagamento in inverno, visto l'aumento dei consumi con i riscaldamenti accesi. Chi si è registrato sul sito internet della "Broni Stradella Gas e Luce", la società nata a seguito dell'acquisizione da parte della società Unogas della quota di maggioranza della Broni-Stradella gas, ha già potuto scaricare la nuova bolletta, emessa il 12 gennaio, con scadenza il prossimo 12 febbraio, che riporta il pagamento del trimestre in un'unica soluzione. I disservizi erano iniziati a dicembre, quando gli stradellini si erano visti recapitare la bolletta precedente già scaduta da due settimane e, oltretutto, riferita al terzo trimestre (luglio/settembre) e non al quarto (ottobre/novembre). La società, nei primi giorni dell'anno, aveva inviato una lettera di scuse, dove chiariva che era possibile pagare la bolletta entro il 10 gennaio, senza incappare negli interessi di mora, peccato che anche quell'avviso era stato recapitato a ridosso del termine di pagamento indicato e ha assicurato che in futuro i problemi non si ripeteranno e la fatturazione tornerà ad essere quella normale. Il caso finirà anche in consiglio comunale lunedì. A sollevare il caso un atto congiunto delle minoranze in cui si chiede il dilazionamento dei pagamenti anche fino a 12 mesi, senza interessi. «Esistono sentenze che stabiliscono una cadenza massimo bimestrale nell'emissione delle fatturazioni e che, se il ritardo non è imputabile in alcun modo al consumatore, ciò costituisce elemento perchè lo stesso consumatore possa chiedere un risarcimento - scrivono i consiglieri nella mozione -. Il dilazionamento dovrà riguardare le fatturazioni dei consumi dei mesi di ottobre, novembre, dicembre 2017, richiedendo l'applicazione della stessa misura eventualmente per i consumi fatturati per i mesi successivi, qualora perdurasse il disservizio». Duro il commento del capogruppo di "Prima Stradella", Ettore Brandolini: «E' la stessa azienda a segnalare che ci sono ritardi nella fatturazione e lo fa con lettere che arrivano, a loro volta, in ritardo - sottolinea l'esponente dell'opposizione -. Certo che, a fine gennaio, non conoscere quanti sono stati i consumi di ottobre lascia per lo meno perplessi sull'efficienza operativa dopo il cambio di proprietà della società. Chiedere una dilazione senza interessi è il minimo come risarcimento per il disservizio subito». Oliviero Maggi