Il caso clochard arriva in Comune
PAVIAClochard nel sottopasso di piazza della Minerva, e nel porticato del piazzale all'altezza dell'incrocio con viale Cesare Battisti, ma anche in via Campari, davanti all'Agenzia delle Entrate, e alla stazione. Cercano punti il più possibile riparati per difendersi dal freddo e dalle intemperie, qualcuno si è organizzato con materassi e cartoni che di giorno ripone ordinatamente contro il muro, come avviene ormai quotidianamente nel sottopassaggio che porta alla stazione. «Sono immagini pesanti di una città che non riesce ad arginare degrado e povertà. Ed è inaccettabile- sostiene il consigliere comunale di Forza Italia Andrea Mitsiopoulos -. Il compito del Comune deve essere quello di attivarsi per trovare una sistemazione a chi non ha un posto dove trascorrere le notti, dare un aiuto concreto ai volontari della Caritas e delle altre associazioni che offrono un sostegno e un letto a chi è solo e disperato». Insomma, dice il consigliere di Forza Italia, «la richiesta è di una Pavia più solidale e di un'amministrazione più consapevole e più attiva verso i disagi e le disperazioni». «Drammi quotidiani che chiedono di essere risolti. È stata smantellata la bidonville di viale Trieste, una situazione ben conosciuta e che da tempo richiedeva un intervento concreto dell'amministrazione, ma non è sufficiente. Basta guardarsi intorno e si vedono disagio e povertà, paura e disperazione. Non è questa la città che vogliamo, per questo porteremo la questione in Consiglio - sostiene il consigliere azzurro -. Bisogna pensare a misure concrete per aiutare chi è costretto a dormire su materassi e cartoni messi a terra, difendendosi al meglio dal freddo». E poi c'è una questione di sicurezza. «Nei cittadini c'è una percezione di insicurezza diffusa», sostiene Mitsiopoulos, ricordando poi che «è necessario trovare le risorse per quella che va considerata una priorità che non si può ignorare». «Non si fa abbastanza per queste persone, non si può chiudere gli occhi». (st.pr.)