Broni al completo non teme rivali E se Ravelli segna...
BRONI Al PalaLupe di San Martino erano cadute le attuali prime tre della classe (Schio, Venezia e Ragusa), Broni invece ha incamerato due punti, a conferma che, al completo, la formazione oltrepadana può regalarsi delle soddisfazioni. Le giallonere venete hanno chiuso con zero tiri da tre realizzati (su 12 tentativi), non capitava dal gennaio 2011. Dall'altra parte le biancoverdi hanno infilato 8 bombe, di cui 4 portano la firma di Ashley Ravelli. «Era una partita importante - spiega Ravelli, top scorer di Broni con 14 punti - era un successo che volevamo e ci serve. Ultimamente facevo fatica da tre, quindi sono contenta di essermi sbloccata. Poi quando segno aiuto la mia squadra, va bene così. Forse all'inizio abbiamo perso troppi palloni, però abbiamo continuato a lottare».La dirigenza biancoverde inizia a vedere la squadra che aveva pensato in estate: «Abbiamo dimostrato di essere una squadra che può giocarsela con quasi tutte le avversarie - dice il dg Gianluca Caraffini - San Martino, probabilmente non è in un momento buonissimo della sua stagione, ma su quel campo avevano perso squadre di alto livello. Noi abbiamo meritato ben oltre il punteggio all'ultima sirena, con il ritorno delle padrone di casa che è arrivato nei minuti finali. Le avevamo tenute ferme a 32 punti per oltre mezzora, poi forse abbiamo pagato la nostra situazione di falli (23 contro i 10 delle Lupe; Wojta e Gatti 4 falli). Sono convinto che abbiamo dominato la partita per ampi tratti, rimanendo avanti per oltre 34 minuti, costruendo buoni tiri e facendo segnare tutte le ragazze: abbiamo giocato di squadra». E' la quinta vittoria esterna stagionale: «Le partite abbordabili sono limitate - aggiunge il dg - Schio, Venezia e la Ragusa di adesso sono veramente fuori portata. Con San Martino all'andata avevamo dominato, poi un po' di sfortuna, qualche fischio strano, poche rotazioni, ci hanno portato a perdere in volata. Con Battipaglia abbiamo vinto due volte. L'unica che va fuori dagli schemi è quella casalinga contro Vigarano, è quasi impossibile ritrovare una formazione che segni 40 punti nel primo quarto». Domenica al PalaBrera arriva Napoli: «Abbiamo ancora quattro partite in casa - conclude - La Napoli attuale mi sembra fuori portata, mentre le altre tre sono sicuramente giocabili, quella con Torino del 3 febbraio e contro le due squadre che incontreremo ancora nella fase ad orologio. Partite che dobbiamo vincere per la classifica e il nostro pubblico. La continuità e il roster al completo sono fondamentali. In casa abbiamo giocato al completo solo con Venezia, tutto sommato perdendo in modo onesto». Franco Scabrosetti