Sci, brutte cadute per Goggia e Innerhofer

CORTINA D'AMPEZZO (Belluno)Niente terzo successo in serie per l'Italia sulla mitica Streif di Kiztbuehel e niente bis per Sofia Goggia nella discesa-2 di Cortina dopo la vittoria di venerdì. È stato così un sabato senza gloria azzurra sulle nevi. Ma si può essere comunque felici perché Goggia a Cortina e Christof Innerhofer a Kitzbuehel sono usciti indenni da due brutti incidenti. Sofia Goggia, in ritardo di posizione all'attacco del lungo salto che immette sullo Schuss delle Tofane, può infatti considerarsi fortunata per essersela cavata senza danni dopo uno spettacolare presentat'arm, con le punte degli sci rivolte. Così Sofia è uscita sci ai piedi ed indenne. Incidente quasi simile sulla Streif per Christof Innehofer sul salto che dopo la traversa della hausbergkante immette sullo Schuss d'arrivo. L'altoatesino, probabilmente per colpa della scarsa visibilità e di un dosso traditore, è finito nelle reti rialzandosi subito senza danni. Così a cortina il successo, quasi inevitabilmente è andato alla americana Lindsey Vonn. A Kitzbuehel ha invece vinto a sorpresa il tedesco Thomas Dressen.MILANOIl passato, un'esperienza, un campione che si chiama Francesco Totti: oggi a San Siro c'è la Roma e per Luciano Spalletti arrivano ricordi, sensazioni e forse qualche amarezza. Lui non si rimprovera niente o quasi perché quello che doveva essere chiarito è già stato chiarito. Non sarà una partita decisiva ma l'allenatore dell'Inter sa che serve una vittoria scaccia crisi dopo un mese di affanni. Ha chiesto rinforzi e la società lo ha accontentato. Ora c'è un difensore centrale in più e l'irritazione della partita contro la Fiorentina, lascia il posto all'ironia.«Sì, ora anche mia mamma è contenta». Risate in sala stampa e un clima sereno, alla vigilia di una partita delicatissima per la classifica. La Lazio è in agguato a soli due punti dai nerazzurri, alla Roma basta una vittoria per affiancare l'Inter. Spalletti è sicuro dello stato di forma dei giocatori, («sono pronti e sono tornati con la testa giusta»), recupera Miranda e convoca il nuovo arrivato Lisandro Lopez. «È uno da Inter - racconta l'allenatore - ha la 'garra'. In campo ha richiamato subito i compagni per accorciare la squadra. Ha aggressività nel riconquistare la palla e far vedere il muscolo». Rafinha è atteso nelle prossime ore a Milano. «Sta a noi aiutarlo a ritrovare la condizione perché possa darci una mano», ammette Spalletti. L'obiettivo del brasiliano, spiega il padre Mazinho, è essere felice e conquistarsi un posto al Mondiale. L'Inter spera di aver scommesso sul calciatore giusto e di avere un'arma in più per la Champions. Spalletti non vorrebbe togliere nessun giocatore a Di Francesco ma fa una carezza a Nainggolan al centro di polemiche per gli eccessivi festeggiamenti a Capodanno: «È un alieno».