Il Comune apre una petizione per l'acqua gialla dai rubinetti

CILAVEGNA Continua a scendere acqua gialla dai rubinetti e l'amministrazione comunale capeggia la protesta dei cittadini, proponendo anche una class action contro la società che gestisce le acqua a Cilavegna. «Il problema è stato il cambio dell'inverter nell'acquedotto - spiega il sindaco Giuseppe Colli - che è stato sostituito e ogni tanto pesca meno acqua di quello che dovrebbe. È questo il disguido tecnico che sta alla base del problema dell'acqua gialla e marrone». Da due settimane ormai dai rubinetti di Cilavegna però di tanto in tanto scende dell'acqua gialla. Le proteste dei cittadini ormai non si contano e la stessa amministrazione comunale ha deciso, dopo aver più volte chiamato il gestore che ha effettuato degli interventi, di farsi portatrice di queste proteste. «Ho pubblicato un avviso - continua Colli - per raccogliere le firme di tutti i cittadini e stiamo pensando di avviare una class action. È vero che non è pericoloso questo fenomeno, ma se esce acqua gialla qualche problema alla popolazione si crea. Siccome ci siamo resi conto che capita in zone diverse del paese, ma non in tutta Cilavegna, con la raccolta di firme cerchiamo di entrare in contatto con tutti i cittadini così da avere meglio il polso della situazione. Ho già avuto un colloquio con la società e, dove abbiamo segnalato il problema, i tecnici sono intervenuti velocemente». I disagi sono iniziati a metà dicembre e in modo alternato sono continuati fino a ieri, quando si sono verificati altri casi nei quali dai lavandini è scesa dell'acqua gialla. Le firme verranno raccolte all'ufficio relazione con il pubblico del municipio da lunedi 29 fino a venerdi 9 febbraio, dalle 11 alle 12.30. Con le firme il sindaco solleciterà l'apertura di uno sportello della societa concessionaria IReti Spa nel Comune di Cilavegna, che è pronto a mettere a disposizione i locali almeno una volta ogni due settimane. Andrea Ballone