A OLGINATE ANCHE SE NEVICA

di GIGI FURINI Per domani il meteo mette neve. Ma le previsioni danno sempre il peggio, così la gente si spaventa e torna a guardare il meteo. Pare che, con questo giochino, loro ci guadagnino. Pazienza. Però la neve, leggendo i miei libri di storia (del calcio) mi riporta al campionato 1926-27. La Voghe è seconda in classifica e deve per forza vincere in trasferta a Bressana. La società organizza anche un servizio di pullman per i tifosi. Però nevica. Fra sabato e domenica mattina, il manto arriva a più di 20 centimetri. Si diffonde il pessimismo: sicuramente non si giocherà. Molti calciatori non si presentano neanche ai pullman. I tifosi rinunciano. Partono solo pochi giocatori e qualche dirigente. Arrivano a Bressana e vedono decine di spalatori intenti a pulire il campo. Anche l'arbitro è già arrivato e si è messo la divisa. Che cosa fare? Dal bar del paese parte una telefonata a Voghera. Venite, fate presto, hanno deciso di giocare. Gli altri giocatori partono in tutta fretta ma a Lungavilla trovano abbassato il passaggio a livello (allora non c'era la Bressana-Salice). Arrivano a Bressana ma, a questo punto, l'arbitro è inflessibile. Sono già passati i 45 minuti previsti dal regolamento e il Voghera avrà partita persa (lo decide l'arbitro, così sui due piedi, senza aspettare le decisioni del giudice sportivo). La Voghe grida al complotto. Perché il Bressana ha fatto spalare il campo quando non era obbligato a farlo? E hanno diffuso a Voghera la notizia che non si sarebbe giocato? E perché l'arbitro, sotto la fitta nevicata, si era già messo in divisa, aspettando i giocatori che non sarebbero arrivati in tempo? Il ricorso sarà respinto. La Voghe si rifà due settimane dopo, battendo in casa (6-0) i pavesi dell'Arduino. Questa era una società (con maglia neroverde) nata, appunto, in piazzetta Arduino (a ridosso di Strada Nuova) perché l'Fbc Pavia nel 1924 aveva dato forfait. L'Arduino gioca tre campionato (agguerriti i derby con Vogherese, Pro Broni e Bressana) ma deve rinunciare alle finali regionali perché molti giocatori vengono chiamati al servizio militare.Viene ammesso al campionato di seconda divisione nel 1927 (Codogno, Vogherese, Fanfulla, Crema e Vigevano gli avversari più forti) ma ha vita breve. Infatti, dopo discussioni infinite, liti in trattoria e qualche spintone, nel settembre del 1928 l'Arduino si fonde con la Società sportiva Vittoria (che fino ad allora si era occupata solo di pugilato e ciclismo). Finiscono i derby cittadini e, dopo quattro anni di assenza, rinasce il Pavia.Neve o no, domani il Pavia va a Olginate, periferia di Lecco (trasferta non impossibile per i ragazzi di Nordi, reduci da tre vittorie di fila) mentre l'Oltrepovoghera ospita il Castellazzo Bormida, ultimo in classifica insieme al Derthona. Non facciamo previsioni, non diciamoci niente, non facciamo tabelle (mi piovono addosso insulti per quelle che faccio sulla mia Inter) e domani sera facciamo i conti. Oh, se nevica a Olginate si va lo stesso. Non sia mai che si mettono a spalare e, se non ci presentiamo, ci danno il 2-0 a tavolino.