Spaccio in Lomellina, arrivano sei condanne

PARONAQuasi vent'anni di carcere complessivamente per sei imputati, coinvolti secondo le accuse in un giro di spaccio di cocaina e eroina in Lomellina, arrestati o denunciati un anno fa con l'operazione "Riso Amaro" dei carabinieri. Le sentenze sono state emesse dal tribunale di Pavia in rito abbreviato, accogliendo quasi in toto le richieste di pena del pm Andrea Zanoncelli. In dettaglio: condanna a 4 anni di carcere per Jamal Erradi, 27 anni, 5 anni per Badre Azili, 28 anni, 4 anni e 8 mesi per Mohamed Mahmoud, 25 anni, marocchini senza fissa dimora. Il giudice ha inflitto 2 anni e 4 mesi a Manuel Dragonetti, 39 anni, 2 anni a Paolo Concina, 41 anni. Per Flavio Corazza, 43 anni, il pm Zanoncelli aveva chiesto due anni di carcere. I tre italiani sono residenti in comuni a pochi chilometri da Vigevano. I militari coordinati dal capitano Rocco Papaleo all'epoca avevano identificato oltre trecento clienti, tra cui una quindicina di minori, che arrivavano da tutti i centri della Lomellina e anche da alcuni paesi delle province piemontesi.Il giro di affari si aggirava intorno ai 5000 euro al giorno, con un ricavo netto di circa centocinquantamila euro al mese. Gli introiti illeciti del gruppo criminale sono risultati talmente cospicui che gli spacciatori portavano con sé pistole, bastoni e coltelli, c per intimidire i clienti evitando discussioni sia sulla qualità di stupefacente ceduto sia per mantenere il predominio della piazza. Le indagini sono iniziate grazie alle segnalazioni di agricoltori e in particolare di un sindaco di un Comune coinvolto, che avevano notato un via vai di persone insolito per quelle zone. Era stato creato in pratica un mercato della cocaina e dell'eroina nei pressi del termodistruttore di Parona, allestito in un'area alla quale si può accedere da un'unica strada, via Case sparse per Albonese.