Tentò di bruciare il vicino processo aperto e rinviato

ALBUZZANOÉ accusato di tentato omicidio per aver dato fuoco al vicino di casa, dopo una lite. Si è aperto ieri il processo contro Mario Turturo, 40 anni, in carcere dal 16 luglio 2017 quando è avvenuto il fatto. L'udienza è stata subito rinviata al 18 gennaio per una questione procedurale: il procedimento era stato iscritto nel ruolo del giudice monocratico, ma vista la gravità del reato deve tenersi davanti al collegio presieduto dal giudice Luigi Riganti. Nel processo è parte civile Giuseppe Quinci, 30 anni, rappresentato dall'avvocato Pierluigi Vittadini. Quinci è a sua volta in cella perché il magistrato di sorveglianza gli ha revocato gli arresti domiciliari (sta scontando una condanna 7 anni per rapina) quando è evaso dall'abitazione dove si trovava quando è stato aggredito da Turturo, difeso dagli avvocati Antonio Rossi e Carlo Baselli.La vicenda è avvenuta nell'androne di una palazzina in via Quasimodo, alla frazione Vigalfo di Albuzzano, all'una di notte. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, all'ennesimo rumore proveniente da casa di Quinci, Mario Turturo avrebbe deciso di affrontare il vicino. Ha preso una tanica di benzina comprata per il tosaerba, chiamando il vicino ad alta voce e gli ha lanciò addosso il liquido infiammabile, appiccando il fuoco con un accendino. All'epoca, Turturo era in affido ai servizi sociali dopo una condanna per reati contro il patrimonio. (a.m.)