Slitta la riapertura del ponte sulla Biraga

di Sandro BarberiswCONFIENZANon apre oggi, come previsto, il ponte sulla provinciale tra Robbio e Confienza. «La Provincia, a cui ci siamo sostituiti come ente appaltante, si è fatta viva il 5 gennaio - evidenzia il sindaco di Confienza Michele Zanotti. - Siccome il nuovo ponte ha un dislivello maggiore rispetto alla strada rispetto a prima, ci hanno chiesto di allungare il guard rail di alcuni metri sulla rampa d'accesso al ponte. L'azienda appaltante li ha ordinati subito, ma devono ancora arrivare. Fosse per noi, apriremmo, mettendo delle barriere momentanee dove poi ci saranno i guard rail e segnandole anche con delle rampe. Per la Provincia una questione di pochi giorni di ritardo sarà di poco conto, ma qui siamo stufi di percorrere strade alternativa come la Palestro-Confienza con relativi rischi». Al di là del guard rail, chiesto dalla Provincia per revocare l'ordinanza di chiusura della strada, i lavori al ponte sono finiti. Li ha appaltati Confienza, per un importo di 240mila euro, che si è sostituita alla Provincia, titolare della strada e del ponte pericolante chiuso da aprile 2017, perché piazza Italia non aveva fondi per i lavori di sistemazione.Un'assenza di denari che un denominatore comune anche per altri cantieri su ponti pericolanti in mezza Lomellina, ponti che restano chiusi. «Prenderei ancora e sempre la scelta che abbiamo fatto quest'estate sostituendoci alla Provincia - evidenzia il sindaco di Confienza. - Avrebbe dovuti pensarci Pavia al ponte, ma la situazione era quella che era. Non serviva discutere a lungo sul fatto che sia sbagliato che un ente superiore non abbia i fondi per fare ciò che deve a favore dei cittadini che pagano le tasse. Abbiamo deciso di agire, mettendo anche a rischio il nostro bilancio». Nel frattempo la Regione ha stanziato 240mila euro per coprire i costi del lavoro. Il Comune di Confienza, comunque, ha previsto un pagamento entro un anno da dicembre 2017 per evitare problemi finanziari. «La decisione regionale va bene, però non potevamo aspettare che facessero l'opera loro tramite la partecipata Infrastrutture Lombarde, come avvenuto altrove - evidenzia Zanotti. - Questo avrebbe voluto dire vedere i tempi di realizzazione dell'opera dilatati, se ne sarebbe riparlato tra molti mesi. E come sindaco questo non potevo permettermelo. Anche perché la viabilità alternativa da Robbio verso Confienza-Novara e viceversa, ovvero la provinciale Palestro-Confienza, è insufficiente. Quella strada è poco più di un sentiero, troppo pericoloso aspettare ancora dei mesi. Se fosse stata una strada analoga alla Robbio-Confienza, avremmo anche aspettato che intervenisse chi di dovere». Intanto dalla Provincia spiegano che «si attende il guard rail per revocare l'ordinanza, a giorni il ponte aprirà».