Cancro al seno e al colon test gratis fino a 74 anni

di Anna GhezziwPAVIADa quest'anno circa 25mila pavesi in più potranno fare il test di screening per il tumore al colon retto e alla mammella che finora erano garantiti alla fascia d'età tra i 50 e i 69 anni. La Regione, infatti, ha allargato la fascia d'età per la mammografia gratuita di controllo anche alle donne che hanno dai 45 a 49 anni e a quelle da 70 a 74 anni. Per il tumore al colon invece l'allargamento è solo verso l'alto, e da quest'anno coinvolgerà anche le persone che hanno dai 70 ai 74 anni. Significa che, ogni anno, saranno chiamate dall'Ats quasi 25mila persone in più. Cambieranno anche le modalità di screening per il tumore alla cervice uterina: progressivamente niente più pap test ma un test di laboratorio che riconosce il dna di Papilloma virus ad alto rischio oncogeno e, se negativo, va ripetuto ogni 5 anni, non più ogni tre. Gli screening organizzati dall'Ats sono controlli periodici gratuiti che servono per intercettare il prima possibile alcuni tumori, e poter agire subito. Purtroppo, però, l'adesione in provincia è ancora bassa: solo il 40,3% degli 85.861 pavesi chiamati a effettuare l'esame delle feci per il tumore al colon ha risposto positivamente, l'obiettivo regionale è il 45% e l'Ats di Pavia vorrebbe raggiungere almeno il 50%, uno su due. Va un po' meglio per il pap test, che serve a intercettare il tumore al collo dell'utero: su 37.476 donne convocate hanno risposto quasi 16mila, altre 5mila lo avevano già fatto fuori dai programmi di screening e dunque la percentuale di adesione si attesta intorno al 49%. Anche per la mammografia in provincia di Pavia l'obiettivo regionale del 65% è lontano: le adesioni si fermano al 61,62%. Il motivo? «Probabilmente molte donne si controllano fuori dai programmi di screening» spiega Giancarlo Magenes, referente degli screening oncologici in età adulta per l'Ats di Pavia. Cosa cambierà con l'allargamento delle fasce di età? «Già da quest'anno inizieremo a chiamare anche gli over 69 per mammografia e colon - spiega Magenes - mentre per le donne dai 45 ai 49 anni siamo attrezzati per chiamare per la mammografia a partire dal 2019. Per il 2018, chi rientra nella fascia può chiamare e prenotare, ma non riusciremo a mandare le lettere a casa». Perché anche le donne più giovani? Spiega Magenes: «È la fascia più a rischio, ma allo stesso tempo lo screening è meno affidabile perché nelle donne in età fertile la ghiandola spesso copre le lesioni. Per questo la mammografia, per loro, sarà con chiamata annuale». Grazie agli screening in provincia di Pavia l'anno scorso sono stati intercettati quasi duecento tumori. «Grazie agli screening l'anno scorso abbiamo inviato in chirurgia 102 donne con diagnosi di carcinoma mammario ai primi stadi - spiega Magenes -, altre 34 donne sono state conizzate per la presenza di un carcinoma e dei 1883 casi risultati positivi al test per il tumore al colon, abbiamo individuato 44 adenocarcinomi e 170 polipi ad alto rischio di degenerazione. Questo però significa che altrettante persone probabilmente in questo momento hanno un tumore e non lo sanno».