Vigevano senz'anima, Ambrovit ce l'ha
GARLASCOVince il derby con merito e cuore l'Ambrovit che manda dietro la lavagna una Florens senz'anima, sempre più lontana da un'identità e da quegli obiettivi prestigiosi che era legittimo assegnarle. La scena è tutta per Garlasco senza Ditommaso infortunata, ma generosa e vera, con tante protagoniste, prima la giovanissima titolare Angeleri. Trevisan che mura la fast di Mazzocchi e Crotti che stoppa Cagnoni firmano le due azioni che aprono la prima differenza di punteggio in avvio (3-6). Gli scambi si allungano, torna dentro l'Ambrovit con un'ottima Angeleri e sorpassa con un tocco d'autore in primo tempo di Caroli (9-8). Forza e sbaglia la Florens (11-8). Il divario si allarga sul 13-9 quando va larga la parallela di Trevisan e, allora, coach Colombo toglie Garavaglia e mette Chiodini. Caroli infierisce anche in battuta sulla spaurita retroguardia vigevanese, Facendola spara out il primo tempo e la panca ducale esaurisce le sospensioni (16-10). Due brutte scelte di Bazzarone mandano in tilt l'attacco garlaschese. Riparte Bazzarone e l'Ambrovit con lei, la pipe di Cagnoni, morbida, fa 20-15. Si sbriciola la ricezione ducale sull'ace di Mazzocchi (22-15) e il set finisce sulla diagonale lunga di una fin qui irriconoscibile Milocco.Il secondo è un'altra partita, Cagnoni è murata da Garavaglia, Facendola passa sopra il muro mentre Trevisan lo scardina, ancora Facendola piazza il servizio dell'1-6. Il time out di coach Mussa arriva quando Garavaglia mette giù l'ace del 2-8. Crotti affonda la fast (2-10), Mussa mette Arapi per Mazzocchi, poi Nicchi per Bazzarone. Ma in che cosa è cambiata la partita? Nel fatto che Garavaglia ha cominciato a giocare mentre la ricezione ducale è salita su livelli più accettabili. Per contro, sono crollate le certezze in casa di un'Ambrovit che non mette giù palla e non garantisce più le coperture difensive. Si accende Milocco, il set finisce in fretta.Caroli, Cozzi e la fast di Mazzocchi animano l'Ambrovit quando si riparte (5-3 e 7-5) mentre Colombo rimette Chiodini per Garavaglia. Il problema di Vigevano torna ad essere una ricezione sbilenca e Colombo spende tempo sotto 13-10. Dopo tanta fatica, Cagnoni inventa due magie (17-13), il turno in battuta di Cozzi spinge l'Ambrovit 19-13, Angeleri diventa grande col pallonetto del 21-14, poi mussa si rifugia in time out sul rientro Florens (21-17) che arriva a -2. Poi, come era iniziato, il set finisce con Cagnoni, Caroli e Cozzi a firmare il finale. Coach Mussa mette in corsa Nicchi sul 7-9 per Bazzarone poco lucida, ora è grande equilibrio, doppio ace di Cagnoni (16-13), Garlasco sale sul 19-14, poi resiste e la chiude, come è giusto che sia, con il gran finale e la pipe di Cagnoni. Fabio Babetto