«Rogo Bertè, Lomellina sotto tutela»
MORTARALa Regione potenzia i controlli ambientali dopo l'incendio scoppiato il 6 settembre scorso alla ditta Eredi Bertè di Mortara. La risoluzione votata ieri all'unanimità dalla commissione Ambiente prevede una serie di interventi di miglioramento della tutela ambientale in Lomellina. Nel dettaglio, sarà elaborato un monitoraggio delle acque e dei terreni «che garantisca continuità e un maggiore coordinamento alle indagini in corso», mentre il monitoraggio della qualità dell'aria sarà potenziato con l'installazione di nuove centraline a Mortara e Mede per il campionamento degli inquinanti, il cui rapporto quadrimestrale sarà trasmesso agli enti locali e alla commissione Ambiente. Inoltre, si valuteranno iniziative per il miglioramento della qualità dell'aria nelle aree più critiche, con riferimento ai territori tra Vigevano, Mortara e Parona e tra Sannazzaro e Mezzana Bigli, si approfondiranno gli studi relativi allo stato di salute della cittadinanza lomellina e si attiverà un programma straordinario di controlli, anche in accordo con la Provincia, rivolto agli impianti di gestione di rifiuti. La commissione Ambiente, poi, valuterà un potenziamento dell'Osservatorio rifiuti sovraregionale per renderlo strumento di effettivo controllo, con riferimento alla verifica dei quantitativi di rifiuti in ingresso e in uscita dagli impianti di stoccaggio e dei tempi di permanenza dei rifiuti, oltre all'opportunità di attivare un percorso propedeutico alla definizione del Piano territoriale regionale d'area della Lomellina che consenta di approfondire «gli obiettivi socio-economici e infrastrutturali da perseguirsi». Infine, la commissione andrà a elaborare linee guida cui le autorità si dovranno attenere per valutare il rilascio di nuove autorizzazioni per la realizzazione e l'ampliamento di impianti con emissioni significative in atmosfera, che recepiscano il criterio della "compensazione ambientale". «In poco più di un anno - spiega la mortarese Silvia Piani, consigliere regionale della Lega Nord - la provincia di Pavia è stata flagellata da gravissimi incendi, con impatti rilevanti sull'ambiente. La risoluzione pone l'attenzione sull'incendio della "Eredi Bertè" di Mortara e sul rogo del capannone di Corteolona: in entrambi i casi sono stati rilasciati in atmosfera rilevanti quantitativi di diossine, con concentrazioni superiori alla soglia di attenzione fissata dall'Organizzazione mondiale della sanità. Ora è arrivato il momento di avviare un nuovo percorso con sindaci, associazioni e cittadini per definire un modello di sviluppo che sappia conciliare le esigenze di crescita economica e occupazionale con la tutela dell'ambiente. «La risoluzione è ancora più importante - commenta Giuseppe Villani, consigliere regionale Pd - perché arriva alla fine del mandato e dei lavori della commissione, ma dà una risposta al problema specifico e indicazioni concrete rispetto alle criticità ambientali in presenza di così tanti siti a rischio. In Lomellina si trovano una raffineria di idrocarburi e una discarica di cemento amianto autorizzata a ridosso di questo impianto, impianti di stoccaggio e un inceneritore, oltre al problema dei fanghi. E poi va affrontata una volta per tutte la questione della natura di quegli incendi». Umberto De Agostino