L'INIZIATIVAnSE LA CULTURA NON È UN PESO

Chi l'ha detto che il latino e il greco sono noiosi? Gli studenti dei licei classici della provincia di Pavia domani dimostreranno quanto queste due materie, spesso considerare obsolete e unicamente causa di brutti voti, possano diventare interessanti, attuali e, perché no, pure divertenti.Il liceo Foscolo di Pavia (dalle 18 a mezzanotte), il Cairoli di Vigevano e la sezione Grattoni del Galilei di Voghera (dalle 20 a mezzanotte) aderiranno infatti alla Notte nazionale del liceo classico, aprendo le proprie porte alla cittadinanza per una serata ricca di iniziative divulgative. «L'obbiettivo - spiega la professoressa Monica Negri del Foscolo - sarà promuovere il valore degli studi classici, anche come punto di partenza per le specializzazioni scientifiche. Convinceremo che essere in grado di tradurre il greco antico e il latino aiuta ad approcciarsi alla vita e alla futura carriera professionale in maniera maggiormente preparata, aperta alle novità e responsabile. Inoltre, faremo capire che i nostri ragazzi non sono affatto "topi da biblioteca", ma giovani pieni di entusiasmo, che amano e conoscono il passato tanto quanto il presente». Al liceo di Pavia (via Defendente Sacchi 15) la manifestazione comincerà domani alle 18, in aula Proiezioni, con l'inaugurazione di una mostra fotografica realizzata da alcuni alunni sotto la supervisione dell'esperto di fotografia Roberto Figazzolo. Continuerà alle 19, in aula Magna, con lo spettacolo "Variazioni di Odisseo" curato dalle classi V B e I A, mentre alle 19.30, il poeta Davide Ferrari, accompagnato musicalmente dal violino di Alice Marini, leggerà ad alta voce passi di Orazio e Ovidio. «A partire dalle 20 - aggiunge Monica Negri - lungo il corridoio del primo piano, ci sarà il buffet, caratterizzato dalla fantastica attrazione del gelato fatto con l'azoto liquido. Su un banco, da una parte verranno esposti i succhi di frutta, da un'altra l'azoto: verranno mischiati insieme e formeranno istantaneamente il gelato da degustare». Alle 21 si tornerà in aula Magna per la testimonianza dell'ex alunna Monica Boggioni, tre volte campionessa mondiale di nuoto parolimpico; alle 22, le classi III A e II B si esibiranno in una commedia teatrale ispirata a "La Locandiera" di Goldoni. Infine si concluderà con la lettura dell'Inno pseudo-omerico XXXII "A Selene", in contemporanea con tutti gli altri licei partecipanti. «A Vigevano (via Cairoli 27) ci concentreremo sul dare l'opportunità agli studenti di essere insegnanti per un serata - chiarisce la docente Caterina Guerrini - Si inizierà alle 20, in aula Magna, con una tavola rotonda sul legame tra la contemporaneità e i classici, poi si metterà in scena uno spettacolo che presenterà una fittizia discussione tra gli architetti seicenteschi Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini. Dalle 22 fino a mezzanotte, si terranno interventi didattici sulla letteratura, la filosofia e l'arte. Uno di questi interventi vedrà Dante alle prese non con l'Inferno della sua Divina commedia ma con l'"inferno" dei social network». Il programma del liceo Galilei di Voghera (via Ugo Foscolo 15), in ultimo, verterà principalmente sulla musica. Alle 20, in aula Magna, l'attrice Arianna Porcelli Sofonov si esibirà in una serie di sketch intitolata "Riding tristocomico". Alle 21, gli alunni daranno al via alle performance canore, interpretando brani di musica leggera, da Lucio Battisti ai Coldplay, passando per gli Imagine Dragons. «In ogni aula dell'istituto - anticipa la professoressa Carla Cremaschi - ci sarà qualche ragazzo o ragazza che canterà o reciterà estratti di opere classiche, accostando ad essi persino passi di danza. Non mancherà nemmeno la musica di Beethoven, Schumann e Handel». Gaia C urci