Tornano gli incontri di Sala nei quartieri
Inizia lunedì 15 la seconda fase di incontri tra il sindaco Andrea Sala e i cittadini, 12 assemblee per altrettanti "spicchi" della città. Appuntamento all'oratorio del Sacro Cuore, per i residenti di corso Genova (tra le vie Toscanini e Longorio) e limitrofi. La settimana dopo sarà il turno della zona Nord, all'oratorio della Madonna Pellegrina in via Monti. Da fissare la data dell'incontro per i residenti del rione Battù, all'oratorio della chiesa di Gesù Divin Lavoratore.VIGEVANOMezz'ora di consiglio comunale è sufficiente perché scoppi una polemica. Lunedì sera il consiglio si è riunito con due punti all'ordine del giorno: la comunicazione da parte del sindaco Andrea Sala della modifica alla giunta, decisa neanche due settimane fa, e la surroga del neo assessore Luigi Pigola con l'ingresso della nuova consigliere Cristina Sironi, per altro non presente in aula. Le scintille si sono registrate quando il capogruppo di "Per Vigevano" Valerio Bonecchi ha fatto presente al consiglio di una incoerenza nella composizione precedente della giunta. L'articolo 13 dello statuto comunale, infatti, indica un numero minimo di sei assessori e dal 13 agosto al 29 dicembre erano rimasti solo cinque delegati dal sindaco. «Si può far finta di nulla ma si espone la giunta a contenziosi legali - ha detto Bonecchi - oppure si può rideliberare in autotutela quanto approvato sinora». Il segretario generale Giuseppe Locandro ha condiviso alcuni dubbi sul testo non aggiornato dello statuto (rispetto alle normative) ma non ha ravvisato alcun rischio, indicando come la precedente giunta avesse una composizione legata alla «temporaneità», citando alcuni precedenti in materia. VIGEVANODal primo febbraio verrà modificata l'organizzazione degli uffici del municipio di Vigevano. Il primo aspetto formale è la nomina di sei dirigenti, che inizieranno a occuparsi delle nuove sezioni fino alla conclusione del mandato del sindaco Andrea Sala (salvo imprevisti). La novità più importante è la riduzione delle incombenze affidate a Pietro Di Troia: continuerà a occuparsi di Polizia locale, ma perde le competenze sul personale e sul patrimonio. Una scelta che appare, a prima vista, come punitiva per Di Troia, più volte coinvolto in polemiche relative ai contenziosi tra dipendenti e municipio. A occuparsi degli oltre 360 dipendenti sarà Lorena Corio, a cui sono rimaste anche le competenze sulle politiche sociali. Conferme anche per Daniela Sacchi (servizi alla città, quindi anagrafe, elettorale e simili), Laura Genzini (cultura, sport, tempo libero e politiche giovanili) per Domenico Martini (ufficio tecnico e territorio), mentre gli affari generali restano al segretario comunale Giuseppe Locandro. «È uno dei campi di attività più rilevanti che mi ha affidato il sindaco - commenta l'assessore al personale Furio Suvilla - credo che la suddivisione degli incarichi sia soddisfacente. Con la revisione generale degli uffici sottoposti ai dirigenti avremo una razionalizzazione del personale, che sarà distribuito in modo più equo in funzione dei carichi di lavoro. Ne è una dimostrazione l'invio immediato dei quattro dipendenti assunti tramite un duplice concorso negli uffici di Palazzo Esposizioni, dove c'erano carenze evidenti».Le modifiche della pianta organica del Comune procedono per il momento senza intoppi: «Anche agli incontri con le organizzazioni sindacali - prosegue Suvilla - ho trovato un clima cordiale. Non abbiamo però avuto richieste esplicite per modificare gli incarichi dirigenziali». Nessuna informazione, invece, viene fornita sulla lunga vertenza che lega i dipendenti comunali al municipio per i fondi integrativi a partire dal 2013. Una situazione che aveva portato un lavoratore rimasto anonimo a rispondere in maniera abbastanza esplicita agli auguri del sindaco Sala, con un cartello apposto nei pressi dell'orologio della timbratura dei cartellini. «Purtroppo i contenzioni incidono, così come provvedimenti inutili, come gli spostamenti di dipendenti senza cognizione di causa - aveva detto in quell'occasione Suvilla - Ma la macchina comunale non può essere cambiata in un giorno». Di Troia, avendo anche la responsabilità della Protezione civile, probabilmente continuerà ad avere l'ufficio nella sede principale del Comune, senza trasferirsi al comando di via San Giacomo. Oliviero Dellerba