Da 14 dirigenti a quattro La dieta della Provincia

di Fabrizio Merliw PAVIADa quattordici dirigenti a quattro. Anche la Provincia di Pavia, passata attraverso la "dieta" forzata della legge Delrio, ha drasticamente ridotto il personale con incarichi dirigenziali. E se nel 2012 i dirigenti costarono, in termini di stipendi, 1.208.253 euro, nel 2016 (ultimo dato disponibile per quanto riguarda le retribuzioni) il monte stipendi era sceso a 569.603 euro e nel 2018 scenderà ulteriormente. La legge Delrio ha spostato alla Regione alcune importanti funzioni che prima erano di competenza di piazza Italia: in particolare quelle relative a caccia e pesca e all'agricoltura.Attualmente, dunque, piazza Italia ha nel proprio organico solo quattro dirigenti. Il segretario generale, Alfredo Scrivano, nominato il 12 dicembre 2016, si occupa di viabilità, infrastrutture e di una parte delle deleghe relative all'ambiente. Accanto al segretario vi sono Federica Annovazzi, che ha il settore economico finanziario (il bilancio), l'organizzazione interna (il personale), l'avvocatura e l'economato; Anna Betto, che segue alcuni settori dell'Ambiente, la programmazione territoriale (quella che nei Comuni si chiama urbanistica), il turismo, la cultura e la coesione sociale; Elisabetta Pozzi che ha gli incarichi legati a protezione civile, società partecipate, rapporti con la Regione e si occupa del supporto tecnico ai Comuni per la messa a regime della stazione unica appaltante, cioè il soggetto che gestirà gli appalti pubblici a livello centrale. Nelle mani di questi quattro dirigenti, quindi, sono state concentrate le competenze residue, rispetto alla riforma Delrio. Oltre a loro, nel 2016 in organico figuravano anche Maria Vittoria Fregonara, passata alle dipendenze della Regione dal primo aprile 2016, Carlo Sacchi, prepensionato il 30 dicembre 2016 e due dirigenti che avevano un incarico di tipo fiduciario, quindi a tempo determinato: Barbara Galletti e l'ex comandante della polizia provinciale Mauro Maccarini, mentre sempre in quell'anno il ruolo di segretario generale era rivestito da Carmela Chiarina Urbano, sostituita poi da Scrivano. Entrando nel dettaglio delle retribuzioni del 2016, che includono lo stipendio tabellare, la retribuzione di posizione e la retribuzione di risultato, l'allora segretario generale Chiarino guadagnò 91.688 euro (con incarico sino all'11 dicembre), Federica Annovazzi guadagnò 103.423 euro; Anna Betto, 106.767 euro; Maria Vittoria Fregonara 41.609 euro (retribuita sino al primo aprile 2016); Carlo Sacchi, 111.516 euro (in pensionamento dal 30 dicembre); Barbara Galletti, 58.829 euro (incarico cessato il primo giugno) e Mauro Maccarini, 55.771 euro (anche in questo caso, incarico cessato il primo giugno 2016). Tutti gli importi sono, ovviamente, lordi.Nel 2012, in base ai dati reperibili sul sito della Provincia, i dirigenti erano: Federica Annovazzi, Massimo Ascagni, Anna Betto, Vincenzo Fontana (a tempo determinato), Maria Vittoria Fregonara, Barbara Galetti (incarico fiduciario), Pier Achille Lanfranchi, Gustavo Lodigiani, Mauro Maccarini (incarico fiduciario), Elisabett Pozzi (incarico fuduciario), Luciana Priori, Antonio Sacchi, Carlo Sacchi e Nicola Vitali (a tempo determinato). Nel volgere di cinque anni, molti di questi dirigenti sono andati in pensione o sono stati prepensionati dall'ente, mentre altri, in esecuzione del decreto di "riordino" delle Province, sono stati distaccati alla Regione per occuparsi delle funzioni delegate.