Giostra di deleghe, giunta-fisarmonica
di Denis ArtioliwVIGEVANOUna giunta "a fisarmonica": deleghe azzerate ad agosto e passaggio a una giunta con cinque assessori più il sindaco. Ora, dopo quattro mesi, il ritorno a una giunta a "sette". Perché questo ripensamento da parte del sindaco leghista Andrea Sala sulla composizione numerica della sua squadra? L'ex sindaco ulivista Valerio Bonecchi, capogruppo della lista di opposizione "Per Vigevano", afferma: «La spiegazione è semplice, è una mera questione di posti: Sala per andare avanti ha bisogno del sostegno della Lega e della Strada verso Milano. Ad agosto ha mandato via un assessore leghista (Valeria Fabris, ndr) e uno della Strada verso Milano (Matteo Mirabelli, ndr), adesso ha dovuto compensare le due uscite recuperando una leghista (Brunella Avalle, ndr) e un esponente della Strada verso Milano (Luigi Pigola, ndr). A questo punto ha solo il Comune di cui occuparsi e andrà a fine mandato». Bonecchi si riferisce al fatto che Sala non correrà per le regionali né per le politiche.Il sindaco comunicherà in consiglio comunale l'8 gennaio la scelta dei due assessori e la redistribuzione delle deleghe. Per ora dice: «Io non ho mai preso in considerazione una candidatura al consiglio regionale o al Parlamento, porto avanti il mio mandato con l'attuazione del programma, questo è l'unico obiettivo che ho sempre avuto e l'ingresso in giunta di Avalle e Pigola è funzionale al suo raggiungimento». Dopo l'azzeramento delle deleghe in agosto, Sala aveva sottolineato in Consiglio che l'attività della nuova giunta "a cinque" era stata più dinamica della precedente. «Dal 10 agosto - aveva detto - sono state approvate 12 delibere, contro le 7 dello stesso periodo dell'anno scorso». Tra l'altro, il sindaco aveva chiesto e ottenuto l'aspettativa dall'insegnamento per poter essere più presente nell'attività amministrativa. «A fine anno ho fatto una riflessione e ho valutato che, in effetti, ci sono situazioni di cui avevamo già impostato la fase preparatoria e burocratica tra settembre e dicembre e ora sono solo da gestire - dice il sindaco - Di servizi educativi e ristorazione si può occupare Avalle con una sola delega: il cambio del gestore della ristorazione scolastica potrebbe avere un impatto dopo tanti anni di gestione della ditta Pellegrini. Pigola, invece, si occupa dell'ambiente, per cui serve un impegno quotidiano, e della viabilità. Io potrò occuparmi della superstrada e del raddoppio, lì bisogna andare avanti decisi». Non c'entrano gli equilibri di maggioranza? «Ci può stare un discorso di equilibri - dice Sala - ma non è l'unico aspetto. Gli assessori sono collaboratori del sindaco e io, dopo aver impostato buona parte del lavoro negli ultimi mesi, ho bisogno di chi gestisca le pratiche già definite per procedere con l'attuazione del programma».©RIPRODUZIONE RISERVATA