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CASSOLNOVOIl Parco del Ticino ha accolto tre nuovi abitanti, che sono tornati liberi, dopo un periodo di pit stop forzato, dovuto al fatto che erano stati feriti con delle armi da fuoco. Tre poiane che erano state ferite da colpi d'arma da fuoco, nelle province di Brescia e Bergamo, sono state liberate dopo la riabilitazione nel Parco del Ticino, nel Comune di Cassolnovo. I rapaci sono stati curati al Cras (Centro Recupero Animali Selvatici) Wwf Valpredina, struttura che si trova nel Comune di Cenate Sopra (Bergamo). A una poiana, proveniente dalla Provincia di Brescia, che era stata ferita da un proiettile sono state anche impiantate tutte le penne della coda con un'avanzata tecnica veterinaria, al fine di permetterne la liberazione. Il luogo dove i tre rapaci sono stati liberati è un'area di Riserva Orientata del Parco del Ticino e le operazioni si sono svolte con la collaborazione dell'Ente Parco e i Guardiaparco, le Guardie ecologiche e venatorie della Provincia di Pavia, le Guardie Giurate Wwf Lombardia e delle ragazze che stanno svolgendo il servizio civile al Parco Ticino Piemonte. Dopo un iniziale momento di esitazione i tre uccelli hanno preso il volo e sono ritornati a viaggiare liberi nel cielo, dopo un periodo passato per forza di cose a riposo. Purtroppo sono sempre più in aumento i casi di volatili che vengono feriti da cacciatori, ma non solo. Spesso, infatti, sono vittime di ordinari casi di vandalismo e violenza che si svolgono nei confronti di questi animali.Andrea Ballone