Mercato, le big si muovono L'Inter pensa a Mkhitaryan
ROMA Alcol, sigarette e bestemmie via social a condire la notte del 31. Ramanzina a Trigoria, allenamento e pubbliche scuse a Capodanno. Radja Nainggolan al centro della polemica per il suo stile al di sopra delle righe. si è contraddistinto per una serie di video pubblicati su Instagram in cui oltre a brindare e a fumare, gioca una partita di paddle con gli amici confessando di essere «ubriaco fracico» per poi bestemmiare più volte. I filmati del Ninja hanno fatto rapidamente il giro del web finendo sui siti di informazione e scatenando critiche e polemiche. Nainggolan ha risposto per le rime («Anche a Capodanno pensate a fare le notizie... auguro un buon anno a tutti tranne a quelli... fatevi una vita»), ma dirigendosi a Trigoria ha capito di aver esagerato. Ad attenderlo non solo Di Francesco, ma soprattutto i dirigenti Monchi e Baldissoni per un colloquio faccia a faccia poco tranquillo. In serata il post di scuse sempre via Instagram: «Sono dispiaciuto per quando accaduto - ha scritto il centrocampista giallorosso -. Mi piace star bene con gli amici e amo festeggiare il Capodanno. Ma la notte scorsa sono andato oltre: la vedevo come una serata particolare, dove si può anche esagerare un po'... non intendevo dare un esempio negativo. Per questo ritengo di dover chiedere scusa per le mie parole e il mio comportamento».ROMA Un centrocampista per il Milan, un n.10 per l'Inter, un difensore per Juve e Lazio, un esterno d'attacco per la Roma: a 24 ore dal via ufficiale del mercato invernale (apre domani), le big della Serie A hanno le idee chiare, se poi si concretizzeranno o meno è da vedersi. Questo mentre nei ricchi campionati inglese e spagnolo non si bada a spese (Van Dijk al Liverpool per 84 mln), con il Real pronto a offrire 135 mln per Hazard e il Barca pronto a rispondere con 100 e passa per Coutinho. In Serie A gli identikit degli obiettivi sono abbastanza chiari: in casa Inter non è un mistero che piacciano Deulofeu, Aleix Vidal, Pastore e Mkhitaryan. In uscita (per far cassa) ci sono Brozovic e Joao Mario, sopratutto quest'ultimo (piace a Mourinho) potrebbe essere la chiave per arrivare all'armeno dei Red Devils. Il giovanissimo Bastoni dell'Atalanta, opzionato, potrebbe essere invece il rinforzo di gennaio per la difesa. Guarda alla Premier anche il Milan che radiomercato dà sulle tracce del classe '87 del Tottenham, Moussa Dembelé, mentre la Fiorentina vuole cautelarsi per il dopo-Badelj (è in scadenza ma davanti a un'offerta congrua - della Roma? - potrebbe partire anche subito) e ha sondato la Spal per Viviani sul quale si muove anche la Samp, a sua volta alla ricerca di un vice Torreira, destinato a lasciare Genova in estate. Movimenti anche in casa Genoa, sulle tracce del granata Acquah che tra infortuni e problemi tattici non ha convinto Mihajlovic. Più che comprare dovrà soprattutto difendersi dagli attacchi ai suoi gioielli l'Udinese, rinata sotto la guida di Massimo Oddo che non solo ha portato punti in classifica ma anche valorizzato tanti giovani, da Barak a De Paul, da Fofana a Jankto anche se Gerolin frena: «Siamo abituati a finire la stagione», le parole del ds bianconero che smentisce l'interesse per il genoano Lapadula. Il Torino cerca un vice-Belotti: bocciato Sadiq, Niang non convince, così Petrachi potrebbe bussare alla porta del Sassuolo per Falcinelli. La Juve insiste sempre Emre Can (in scadenza a giugno) ma bisogna convincere il Liverpool a cederlo subito, mentre ha fatto sapere che darà Pjaca in prestito: le destinazioni possibili sono Schalke, Sassuolo o Atalanta, quest'ultima se dovesse cedere alle lusinghe per Cristante che piace a Spalletti. Caceres è il rinforzo di gennaio della Lazio che darà in contropartita al Verona uno tra Djordjevic, Perea e Lombardi. La questione De Vrij, in scadenza nel 2018, è sempre in altro mare: Juve, Inter e altri top club si muoveranno sull'olandese a giugno. Il Napoli adesso si accontenterà di Inglese o in alternativa all'esterno dell'Ajax Younes, rimandando all'estate i "sogni" Chiesa e Verdi, così come per ora resterà a Cagliari Barella, inseguito da Juve, Inter e Roma («A gennaio non partirà nessuno», ha assicurato il ds rossoblù, Giovanni Rossi).Il mercato della Roma per ora resta in stand-by: i nomi accostati ai giallorossi non mancano (Badelj, Politano, Carrasco) ma al momento sembrano più suggestioni che reali operazioni possibili. In uscita potrebbero invece esserci Under ed Emerson, il primo in prestito per farsi le ossa, il secondo per fare cassa e investire.